Indennità specializzandi. Cimo: “Risarciti 48 medici per 1,7 mln”

Indennità specializzandi. Cimo: “Risarciti 48 medici per 1,7 mln”

Indennità specializzandi. Cimo: “Risarciti 48 medici per 1,7 mln”
Per il pagamento degli emolumenti dovuti, spiega il sindacato, tutti i beneficiari devono ora produrre una dichiarazione con le generalità anagrafiche nella quale si attesti di non aver percepito alcun emolumento in relazione alla sentenza vinta, di non aver intrapreso altri giudici per il riconoscimento del medesimo titolo di pagamento e le indicazioni sulla scuola di specializzazione frequentata.

Quarantotto ricorsi per oltre 1,7 milioni di euro di indennizzi sono stati riconosciuti ad altrettanti medici, un tempo specializzandi, sostenuti dal punto di vista del contenzioso legale dalla Cimo (Confederazione italiana medici ospedalieri) sezione campana. La Sentenza del Tribunale di Napoli (n.13309/2012) risaliva al 2012 ed è stata parzialmente modificata dalla Sentenza n. 423 del 2016 emessa di recente dalla Corte di appello di Napoli.
“Con i provvedimenti emessi dal Tribunale di Napoli – avverte Antonio De Falco, sergretario regionale campano della Cimo – la presidenza del Consiglio dei ministri è stata dunque condannata al pagamento del risarcimento del danno per ritardata attuazione delle direttive europee in materia di adeguata remunerazione della frequenza delle scuola di specializzazione in Medicina e Chirurgia. Uno dei campi in cui abbiamo agito per la tutela legale tutela dei nostri iscritti e dei medici in generale”.

Per il perfezionamento dell’iter giudiziario, e dunque per il pagamento degli emolumenti dovuti ai camici bianchi, tutti i beneficiari devono ora produrre una dichiarazione con le generalità anagrafiche nella quale si attesti di non aver percepito alcun emolumento in relazione alla sentenza vinta, di non aver intrapreso altri giudici per il riconoscimento del medesimo titolo di pagamento e le indicazioni sulla scuola di specializzazione frequentata, indicando l’Ateneo e la durata legale del corso. Nel merito la presidenza del Consiglio dei ministri ha poi chiesto alla cimo e agli avvocati Bruno Carbone e Maurizio Russo, di rinunciare alla procedura esecutiva visto il pagamento delle spese legali relative alla sentenza.
 

30 Giugno 2016

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...