Disturbo post traumatico da stress. Chi è stato in guerra ha il 21% di probabilità in più di suicidarsi

Disturbo post traumatico da stress. Chi è stato in guerra ha il 21% di probabilità in più di suicidarsi

Disturbo post traumatico da stress. Chi è stato in guerra ha il 21% di probabilità in più di suicidarsi
Ben più della metà dei veterani statunitensi che si sono suicidati nel 2014 avevano dai 50 anni in su. Lo ha riferito il Governo degli USA in uno studio che indica come il trauma da combattimento precedente le recenti guerre in Iraq e Afghanistan sia ancora la causa di molti suicidi di veterani.

(Reuters Health) – L’analisi del Dipartimento statunitense degli Affari dei Veterani, che mostra che il tasso di suicidio tra i veterani è aumentato negli ultimi 15 anni, si basa su milioni di documenti. Il Presidente Barack Obama si è unito ai gruppi di veterani nell’individuazione come priorità nazionale della prevenzione dei suicidi tra questi soggetti, che secondo lo studio, hanno il 21% in più del rischio di suicidarsi rispetto agli altri Americani.
 
L’ultimo rapporto ha riferito che 20 ex membri delle forze armate americane sono decedute in media ogni giorno per suicidio nel 2014, una piccola riduzione rispetto a uno studio precedente che nel 2010 aveva fissato la media giornaliera a 22.

Dei veterani suicidi nel 2014, l’ultimo anno per cui erano disponibili dati, il 65% aveva almeno 50 anni, adulto abbastanza per aver combattuto durante la Guerra del Golfo del 1990-91, quella del Vietnam o in precedenti conflitti Precedenti ricerche sul legame tra disturbo post traumatico da stress e suicido avevano scoperto che tra i veterani che hanno resistito al combattimento, coloro che sono rimasti feriti più volte presentavano un maggior rischio futuro di togliersi la vita.

Fonte: U.S: Department of Veterans Affairs

Alex Dobuzinskis

(Versione italiana Quotidiano Sanità/Popular Science) 

Alex Dobuzinskis

11 Luglio 2016

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