Cancro. Un farmaco contro la malaria rende le cellule più sensibili alla radioterapia

Cancro. Un farmaco contro la malaria rende le cellule più sensibili alla radioterapia

Cancro. Un farmaco contro la malaria rende le cellule più sensibili alla radioterapia
Un farmaco contro la malaria – attualmente non protetto da brevetto – potrebbe contribuire a distruggere le cellule tumorali rendendole più sensibili alla radioterapia. È quanto emerge da uno studio in fase iniziale che ha spinto i ricercatori ad avviare un trial clinico.

(Reuters Health) – Un farmaco contro la malaria – attualmente non protetto da brevetto – potrebbe contribuire a distruggere le cellule tumorali rendendole più sensibili alla radioterapia. È quanto emerge da uno studio in fase iniziale che ha spinto i ricercatori ad avviare un trial clinico.  In queste prime fasi di ricerca è stato osservato che l’atovaquone ha incrementato i livelli di ossigeno nelle cellule tumorali dei ratti, rendendo più efficace la radioterapia contro diversi tipi di cancro, tra cui quelli che colpiscono i polmoni, intestino, cervello, testa e collo. Le cellule tumorali con minori livelli di ossigeno sono più difficili da trattare con la radioterapia e hanno più probabilità di diffondersi in altre parti del corpo.
 
“Ora, abbiamo avviato un trial clinico per vedere se può dare gli stessi risultati nei pazienti affetti da cancro”, ha spiegato il ricercatore capo Gillies McKenna, del Cancer Research UK Radiation Research Center di Oxford. “Speriamo che questo farmaco a basso costo permetta ai tumori resistenti di essere nuovamente sensibilizzati alla radioterapia. Inoltre, stiamo usando un farmaco che sappiamo già essere sicuro”.
 
L’atovaquone è usato per trattare e prevenire la malaria. Di solito, viene prescritto ai viaggiatori in combinazione con proguanil.
 
Fonte: Nature Communications
 
Ben Hirschler
 
(Versione Italiana Quotidiano Sanità/Popular Science)

Ben Hirschler

26 Luglio 2016

© Riproduzione riservata

Sperimentazioni cliniche, l’Italia tiene ma cambia volto: cresce la ricerca internazionale, rallenta il no profit. Oncologia sempre al primo posto
Sperimentazioni cliniche, l’Italia tiene ma cambia volto: cresce la ricerca internazionale, rallenta il no profit. Oncologia sempre al primo posto

L’Italia supera il primo anno di piena applicazione del Regolamento europeo sulle sperimentazioni cliniche senza perdere terreno, ma il sistema cambia profondamente pelle. È quanto emerge dal 22° Rapporto Nazionale...

Biotech Act, i punti di EFPIA per accelerare
Biotech Act, i punti di EFPIA per accelerare

Un’occasione per imprimere maggiore velocità e competitività al settore europeo delle scienze della vita. È questo l’auspicio che EFPIA, attraverso una nota stampa pubblicata il 23 luglio, formula per il...

Vyvgart. Rischio contaminazione per alcuni lotti: “Ispezionare le fiale prima dell’uso”
Vyvgart. Rischio contaminazione per alcuni lotti: “Ispezionare le fiale prima dell’uso”

Argenx BV, in accordo con l'Agenzia Europea per i Medicinali (Ema), ha comunicato un rischio di contaminazione per alcuni lotti del farmaco Vyvgart 1000 mg soluzione iniettabile (efgartigimod alfa). Il problema riguarda...

Alzheimer, Eli Lilly Italia: iniziative per garantire l’accesso a donanemab in attesa della rimborsabilità del SSN
Alzheimer, Eli Lilly Italia: iniziative per garantire l’accesso a donanemab in attesa della rimborsabilità del SSN

Garantire ai pazienti italiani con malattia di Alzheimer l'accesso alle opzioni terapeutiche approvate, proseguendo nel dialogo con le istituzioni per il riconoscimento della rimborsabilità da parte del Servizio Sanitario Nazionale...