Fadoi: “Un internista alla presidenza dell’Aifa”
Il prof. Vella ha fatto parte della Commissione Internazionale dell’Organizzazione mondiale della sanità sulla Terapia Antiretrovirale, della delegazione italiana all’Assemblea Generale dell’ONU nella sessione speciale sull’AIDS, tenutasi a New York tra il 23 e il 25 giugno 2001. Il professore è reviewer per numerose riviste internazionali, tra cui The Lancet, Science, Journal of Infectious Diseases, AIDS, Journal of AIDS, e revisore ufficiale dell’Edizione italiana del New England Journal of Medicine. Fu inserito dalla prestigiosa rivista Science tra i dieci ricercatori più importanti al mondo per qualità delle pubblicazioni sull’argomento AIDS/HIV, unico italiano presente, figurando al terzo posto. Stefano Vella è anche coordinatore del progetto internazionale ‘Neat’ per la ricerca in Europa sulle terapie anti-Aids, finanziato dalla Commissione europea con 14 milioni di euro fino al 2011 ed al quale partecipano 18 paesi, è inoltre membro del Fondo globale per la lotta all’Aids, la tubercolosi e la malaria.
Al prof. Vella i complimenti e gli auguri del presidente Andrea Fontanella e di tutti gli internisti della nostra Società Scientifica". Questo il commento della Fadoi per la nomina di Vella alla presidenza dell'Ente regolatorio.
Articoli correlati:
30 Marzo 2017
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

Medici di famiglia. Ecco il testo della Riforma Schillaci. Arriva il doppio canale dipendenza-convenzione riformata, specializzazione universitaria e pediatra fino a 18 anni. Le novità

Faccio il medico di Medicina Generale e mi piace. Allora perché dico ai giovani di non farlo?

La Svizzera è vicina: qualche riflessione oltre alla comprensibile indignazione per le fatture che ci ha mandato

Liste d'attesa. Schillaci: “81% visite erogate nei tempi, trend invertito”. E sulla riforma della medicina generale, spiega: “Non aboliremo il rapporto fiduciario con i medici di famiglia”

Schillaci: “Gap spesa sanitaria con l’Europa è sceso”. E sui medici di famiglia: “Riforme per i cittadini non per interessi corporativi”

Medici di famiglia. Cambia la convenzione con nuovi obblighi organizzativi e dipendenza su base volontaria. Arriva la riforma Schillaci per far funzionare le Case della Comunità. Ecco la bozza

Meloni: “Sulla sanità rivendico l’azione del Governo. Su liste d’attesa tempi ancora troppo lunghi ma alle Regioni dico: facciamo squadra”

Medici di famiglia. Ecco il testo della Riforma Schillaci. Arriva il doppio canale dipendenza-convenzione riformata, specializzazione universitaria e pediatra fino a 18 anni. Le novità

Intramoenia. Cresce uso del Cup per le prenotazioni. Ma su alcune visite e ricoveri resta il nodo del divario con il regime istituzionale

Decreto Pnrr. Sì alla fiducia alla Camera. Precari stabilizzati, medici di famiglia fino a 72 anni, cantieri sbloccati e farmaci più veloci