Häusermann (Assogenerici): “Ora nuovo slancio al Cda dell’Agenzia”
Così Enrique Häusermann, presidente di Assogenerici, che accoglie con soddisfazione la nomina di Stefano Vella alla presidenza dell'Aifa. Assogenerici segnala in particolare al neo-presidente "la necessità di uno snellimento sostanziale delle procedure autorizzative e negoziali per ridurre i tempi della fase nazionale, che nel caso degli equivalenti arriva a durare fino a nove mesi dopo la conclusione dell'iter a livello europeo".
"Attualmente – spiega Assogenerici – sono necessari infatti in media 270 giorni per ottenere un decreto con classe rimborso e prezzo negoziato. Basterebbe prevedere la contemporaneità tra la procedura di via libera agli stampati e quella di fissazione del prezzo di rimborso per riuscire a chiudere la fase nazionale in tre mesi, nel pieno rispetto degli interessi dei cittadini, del Ssn e delle imprese".
"Siamo stati tra i primi sostenitori della necessità di dotare l'Agenzia di un organico adeguato e per questo è stato emanato il recente decreto ministeriale che ha rivisto al rialzo le tariffe dovuto dalle aziende per le procedure relative ai medicinali anche con lo scopo di rendere disponibili più risorse per reintegrare il personale dell'Aifa – conclude Häusermann – Al nuovo presidente chiediamo che ciò divenga realtà al più presto".
Articoli correlati:
30 Marzo 2017
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

Medici di famiglia. Ecco il testo della Riforma Schillaci. Arriva il doppio canale dipendenza-convenzione riformata, specializzazione universitaria e pediatra fino a 18 anni. Le novità

Faccio il medico di Medicina Generale e mi piace. Allora perché dico ai giovani di non farlo?

La Svizzera è vicina: qualche riflessione oltre alla comprensibile indignazione per le fatture che ci ha mandato

Liste d'attesa. Schillaci: “81% visite erogate nei tempi, trend invertito”. E sulla riforma della medicina generale, spiega: “Non aboliremo il rapporto fiduciario con i medici di famiglia”

Schillaci: “Gap spesa sanitaria con l’Europa è sceso”. E sui medici di famiglia: “Riforme per i cittadini non per interessi corporativi”

Medici di famiglia. Cambia la convenzione con nuovi obblighi organizzativi e dipendenza su base volontaria. Arriva la riforma Schillaci per far funzionare le Case della Comunità. Ecco la bozza

Meloni: “Sulla sanità rivendico l’azione del Governo. Su liste d’attesa tempi ancora troppo lunghi ma alle Regioni dico: facciamo squadra”

Medici di famiglia. Ecco il testo della Riforma Schillaci. Arriva il doppio canale dipendenza-convenzione riformata, specializzazione universitaria e pediatra fino a 18 anni. Le novità

Intramoenia. Cresce uso del Cup per le prenotazioni. Ma su alcune visite e ricoveri resta il nodo del divario con il regime istituzionale

Decreto Pnrr. Sì alla fiducia alla Camera. Precari stabilizzati, medici di famiglia fino a 72 anni, cantieri sbloccati e farmaci più veloci