Opg: Marino passo storico verso la chiusura

Opg: Marino passo storico verso la chiusura

Opg: Marino passo storico verso la chiusura
Nella seduta di ieri l’aula del Senato, alla presenza del ministro della Giustizia ha votato una risoluzione che, secondo il senatore Marino (Pd), “può rappresentare un passo storico verso la chiusura degli Ospedali psichiatrici giudiziari”: l’impegno ufficiale da parte del Governo di chiudere gli Opg. Ma la Fp Cgil continua la mobilitazione del comitato Stop Opg  

“Con il voto di ieri, il Senato della Repubblica fa un passo storico verso la chiusura degli Ospedali psichiatrici giudiziari. La Commissione d’inchiesta ha ottenuto un impegno ufficiale da parte del Governo sulla chiusura degli Ospedali psichiatrici giudiziari,da sostituire con strutture interamente sanitarie. Si dice in sostanza un no netto ai manicomi criminali che vanno estirpati dal territorio in favore di un sistema di cure davvero degno di questo nome per i 1.500 internati nei sei Opg italiani”.
 
Ad affermarlo è Ignazio Marino, presidente della Commissiome d'inchiesta sul Servizio Sanitario Nazionale.
 
Nella seduta di ieri il Senato ha infatti approvato all'unanimità una risoluzione proposta dalla Commissione che impegna il Governo a una riforma del sistema della detenzione psichiatrica negli Ospedali psichiatrici giudiziari e alla loro chiusura.
 

 
"Questo voto – ha aggiunto Marino – riconosce ufficialmente il lavoro svolto dalla Commissione d’inchiesta, dai sopralluoghi a sorpresa fino ai provvedimenti di sequestro di parte degli Opg di Montelupo Fiorentino e Barcellona Pozzo di Gotto. La detenzione psichiatrica si è rivelata un territorio senza certezze e dignità di cure per questi malati, spesso vittime di contenzione e di un degrado indegno anche di un paese appena civile, come ha detto il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. La Commissione ha individuato un percorso condiviso: questo voto responsabilizza tutti gli enti coinvolti, dallo Stato alle Regioni”.
 
Per Stefano Cecconi, Giovanna Del Giudice, Fabrizio Rossetti del Comitato Stop Opg
la risoluzione approvata dal Senato è sicuramente una tappa importante “del faticoso percorso per abolire definitivamente gli Opg, ma il traguardo non è stato certo raggiunto”.
 
Secondo il Comitato Stop Opg gli atti che impegnano il Governo “sono però transitori, in attesa della loro chiusura definitiva”. Apprezzabile l’impegno “a migliorare la vita interna” nelle strutture “viste le vergognose condizioni, ma non risolve la drammatica situazione di 1.500 nostri concittadini, internati negli ultimi residui manicomiali”.
 
Cecconi, Del Giuduce e Rossetti aggiungono “vengono poi previste convenzioni tra il Governo e le regioni sedi di Opg per la creazione di nuove strutture. È indispensabile precisare di cosa si tratta, e delimitare bene questa operazione (transitorietà, durata e modalità), per evitare  di aprire, al posto degli Opg, gli OP, i nuovi Ospedali Psichiatrici (senza più la G). Dove, al posto della polizia penitenziaria, il personale sanitario sarebbe impegnato non solo a curare ma a custodire gli internati, come accadeva nei vecchi manicomi (oltretutto a costi elevati). Infine, è importante dare corso all’impegno assunto dal Senato per avviare anche un percorso di modifiche legislative, per superare l’istituto giuridico dell’Opg”.
 
Insomma, conclude Stop Opg, continua la mobilitazione “verso il Governo e verso Regioni, Asl e Dipartimenti di Salute Mentale, e Comuni: responsabili di organizzare la presa in carico delle persone internate, per curarle e assisterle nel territorio di residenza, come prevedono le norme e indicano le ripetute sentenze della Corte Costituzionale.
Come fu deciso per i manicomi, gli Opg vanno aboliti e le persone curate e assistite. Per garantire davvero a tutti i cittadini, senza distinzione, i diritti sanciti dalla nostra Costituzione”.

28 Settembre 2011

© Riproduzione riservata

Decreto PA. Un commissario per smaltire le scorte Covid, le liste d’attesa tornano al Siveas e il controllo sulle agende di prenotazione passa ad Agenas. Saltano l’aumento delle tariffe ospedaliere e la proroga dei gettonisti
Decreto PA. Un commissario per smaltire le scorte Covid, le liste d’attesa tornano al Siveas e il controllo sulle agende di prenotazione passa ad Agenas. Saltano l’aumento delle tariffe ospedaliere e la proroga dei gettonisti

Il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera al Decreto PA nei giorni scorsi, il provvedimento che contiene misure urgenti per la funzionalità della pubblica amministrazione. Tra le norme...

Università. Bernini firma il decreto: 27.000 posti per Medicina, 3.000 in più rispetto a scorso anno
Università. Bernini firma il decreto: 27.000 posti per Medicina, 3.000 in più rispetto a scorso anno

Il Ministro dell'Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha firmato il decreto che definisce i posti disponibili per l'immatricolazione ai corsi di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina...

Pnrr Salute. Missione 6 verso il traguardo, in chiusura la rendicontazione degli obiettivi per la X e ultima rata
Pnrr Salute. Missione 6 verso il traguardo, in chiusura la rendicontazione degli obiettivi per la X e ultima rata

Il Ministero ha raggiunto gli obiettivi previsti per il pagamento da parte dell’Europa della IX rata del PNRR Missione salute. Si tratta dei due target relativi all’utilizzo del Fasciolo Sanitario...

Caldo. Ministero: oltre 1.700 chiamate al numero 1500 dal 22 giugno. Proseguono monitoraggi e campagna informativa
Caldo. Ministero: oltre 1.700 chiamate al numero 1500 dal 22 giugno. Proseguono monitoraggi e campagna informativa

Prosegue il monitoraggio delle ondate di calore e la campagna di informazione del Ministero della Salute per limitare gli effetti delle alte temperature sulla salute, in un'estate caratterizzata da ripetuti...