Morbillo, quasi 500 nuovi casi negli ultimi 15 giorni. Dall’inizio dell’anno sono 1.473

Morbillo, quasi 500 nuovi casi negli ultimi 15 giorni. Dall’inizio dell’anno sono 1.473

Morbillo, quasi 500 nuovi casi negli ultimi 15 giorni. Dall’inizio dell’anno sono 1.473
Non si ferma ancora l’epidemia di morbillo che sta colpendo l’Italia dall’inizio dell’anno. L’ultima rilevazione di ministero della Salute e Iss risale al 9 aprile e conta 1.473 casi. Se l’età media degli ammalati resta invariata a 27 anni, più preoccupante è, invece, la situazione tra i piccolissimi: i bambini colpiti con meno di un anno di età, passano da 50 a 84 in 15 giorni.

Quasi 500 nuovi casi di morbillo in soli 15 giorni. Due settimane fa, il 26 marzo, erano 1.010 le persone affette da questa patologia. Al 9 aprile, secondo l'ultimo bollettino dell'Iss sono infatti salite a 1.473 le segnalazioni totali dall'inizio dell'anno. In particolare, sono 17 i casi segnalati nell'ultima settimana, quella che va dal 3 al 9 aprile.


 


Quasi tutte le Regioni, 18 su 21, hanno segnalato dei casi, ma il 92% proviene da sette: Piemonte, Lazio, Lombardia, Toscana, Abruzzo, Veneto e Sicilia. Situazione leggermente diversa rispetto a quella riportata a fine marzo, quando le segnalazioni erano pervenute da 19 regioni e l’86% del totale era attribuibile a cinque: Piemonte, Lombardia, Lazio, Toscana, e Abruzzo. Diminuisce, ma di poco, invece, la percentuale dei non vaccinati: passa dal 90% all’88.


 


Totalmente invariata l’età media delle persone colpite da morbillo che resta a quota 27 anni. Non ci sono differenze, confrontando i dati odierni a quelli di marzo, nemmeno per le altre percentuali che mostrano l’età dei pazienti: la maggior parte dei casi è stata segnalata in persone di età maggiore o uguale a 15 anni, in particolate il 57% riguarda la fascia 15-39 anni, il 17% adulti con più di 39 anni, il 26% dei casi bambini nella fascia di età 0-14 anni. In quest’ultima fascia anagrafica, però, è stato segnalato un aumento significativo dei piccoli al disotto di un anno di età, passando dai 50 di fine marzo, agli 84 attuali. Nell’ultima statistica gli operatori sanitari ammalati erano 113, ora solo saliti a 142 casi segnalati tra operatori sanitari.


 





 

14 Aprile 2017

© Riproduzione riservata

Negli Stati Uniti il morbillo uccide di nuovo. E l’Italia è il primo Paese d’Europa per contagi
Negli Stati Uniti il morbillo uccide di nuovo. E l’Italia è il primo Paese d’Europa per contagi

Un bambino è morto a New York, il primo decesso per morbillo nello Stato dopo trent'anni. Basterebbe questo per capire quanto poco serva perché una malattia considerata sotto controllo torni...

Morbillo. Pediatri Fimp e Sip: “Coperture vaccinali insufficienti. Una malattia prevenibile non può tornare a mettere in pericolo i bambini”
Morbillo. Pediatri Fimp e Sip: “Coperture vaccinali insufficienti. Una malattia prevenibile non può tornare a mettere in pericolo i bambini”

“La morte di un bambino per morbillo nello Stato di New York, il primo decesso registrato dopo trent’anni, è una notizia drammatica che ci ricorda quanto sia pericoloso considerare alcune...

Pharma, l’innovazione digitale alla prova dei risultati: aperte le candidature agli European AI & Digital Pharma Awards
Pharma, l’innovazione digitale alla prova dei risultati: aperte le candidature agli European AI & Digital Pharma Awards

Una campagna digitale che migliora la relazione con i medici. Un programma che accompagna i pazienti durante il trattamento. Una piattaforma per il confronto scientifico o un progetto di comunicazione...

Johnson & Johnson, 50 anni in Italia: investire in salute conviene, lo studio Cerm ne misura il valore
Johnson & Johnson, 50 anni in Italia: investire in salute conviene, lo studio Cerm ne misura il valore

La farmaceutica italiana genera valore economico, occupazione e competitività, ma deve poter contare su regole stabili e condizioni che favoriscano gli investimenti. È quanto emerge dallo studio realizzato dal CERM,...