Vaccino influenza. Nei pazienti con AR funziona meglio se sospendono metotrexato

Vaccino influenza. Nei pazienti con AR funziona meglio se sospendono metotrexato

Vaccino influenza. Nei pazienti con AR funziona meglio se sospendono metotrexato
Una temporanea sospensione di 4 settimane del metotrexato  (MTX) è in grado di migliorare l’efficacia della vaccinazione contro l’influenza di stagione nei pazienti con artrite reumatoide (AR). A dirlo uno studio randomizzato coreano.

(Reuters Health) –Per capire se un’interruzione del farmaco per 4 settimane in prossimità della vaccinazione avrebbe potuto migliorare la risposta, i ricercatori della Seoul National University, guidati da Eun Bong Lee – hanno assegnato in modo casuale 199 pazienti con artrite reumatoide a proseguire con il metotrexato o a sospenderlo per 4 settimane. Risposte soddisfacenti a tutti e tre gli antigeni del vaccino sono state osservate nel 51% dei pazienti che avevano interrotto il metotrexato, rispetto al 31,5% di quelli che non hanno sospeso il trattamento con il farmaco. Gli anticorpi anti-H3N2 sono aumentati di 12,2 volte  in coloro che hanno sospeso il farmaco rispetto a 5,9 volte in quelli che hanno proseguito con il metotrexato.
 
“I dati suggeriscono che l’effetto del metotrexato sulle cellule immunitarie è immediato mentre gli effetti del metotrexate sulla malattia possono richiedere molto tempo- ha detto Lee – Il fatto che la sospenzione di metotrexato migliori la risposta immunitaria al vaccino è supportata anche dalla pratica clinica che evidenzia come questo farmaco debba essere interrotto durante la fase acuta delle infezioni”.

Fonte: Annals Rheumatolgy Desease

Reuters Staff

(Versione italiana Quotidiano Sanità/Popular Science)

Reuters Staff

19 Maggio 2017

© Riproduzione riservata

Negli Stati Uniti il morbillo uccide di nuovo. E l’Italia è il primo Paese d’Europa per contagi
Negli Stati Uniti il morbillo uccide di nuovo. E l’Italia è il primo Paese d’Europa per contagi

Un bambino è morto a New York, il primo decesso per morbillo nello Stato dopo trent'anni. Basterebbe questo per capire quanto poco serva perché una malattia considerata sotto controllo torni...

Morbillo. Pediatri Fimp e Sip: “Coperture vaccinali insufficienti. Una malattia prevenibile non può tornare a mettere in pericolo i bambini”
Morbillo. Pediatri Fimp e Sip: “Coperture vaccinali insufficienti. Una malattia prevenibile non può tornare a mettere in pericolo i bambini”

“La morte di un bambino per morbillo nello Stato di New York, il primo decesso registrato dopo trent’anni, è una notizia drammatica che ci ricorda quanto sia pericoloso considerare alcune...

Pharma, l’innovazione digitale alla prova dei risultati: aperte le candidature agli European AI & Digital Pharma Awards
Pharma, l’innovazione digitale alla prova dei risultati: aperte le candidature agli European AI & Digital Pharma Awards

Una campagna digitale che migliora la relazione con i medici. Un programma che accompagna i pazienti durante il trattamento. Una piattaforma per il confronto scientifico o un progetto di comunicazione...

Johnson & Johnson, 50 anni in Italia: investire in salute conviene, lo studio Cerm ne misura il valore
Johnson & Johnson, 50 anni in Italia: investire in salute conviene, lo studio Cerm ne misura il valore

La farmaceutica italiana genera valore economico, occupazione e competitività, ma deve poter contare su regole stabili e condizioni che favoriscano gli investimenti. È quanto emerge dallo studio realizzato dal CERM,...