Il medico e i social. Cisl Medici Lombardia promuove convegno su implicazioni deontologiche e giuridiche

Il medico e i social. Cisl Medici Lombardia promuove convegno su implicazioni deontologiche e giuridiche

Il medico e i social. Cisl Medici Lombardia promuove convegno su implicazioni deontologiche e giuridiche
L’iniziativa per richiamare l’attenzione dei medici e di invitarli ad un uso più responsabile dei social network. “Piuttosto sarebbe opportuno che i medici, per questioni di seria significatività, si rivolgano al sindacato, che con il consueto buonsenso e nel rispetto delle regole, le farà proprie e si adopererà  per trovare la migliore soluzione”, è l'invito della Cisl. Il programma

La Cisl Medici Lombardia raccoglie l’allarma lanciato dal Ministero della Salute e richiamato dalla Fnomceo riguardante il problema dell’utilizzo dei social per la diffusione di video e foto realizzati all’interno delle strutture sanitarie. E così come gli Ordini dei Medici ed Odontoiatri si sono attivati per estendere la segnalazione ad i propri iscritti, anche il sindacato ha voluto fare la propria parte promuovendo, per domain, 20 giugno, un convegno a Milano su “Il medico e i social. Implicazioni deontologiche e giuridiche”.
 
“Va riconosciuto che la condotta non ortodossa di alcuni medici ed operatori sanitari mettono a rischio l’immagine professionale dei sanitari, violando la privacy dei pazienti e mettendo in serio pericolo il rapporto fiduciario tra paziente e il sistema sanitario nel suo complesso”, afferma il segretario generale della Cisl Medici Lombardia, Danilo Mazzacane. “Tali comportamenti – prosegue – violano le regole sacre della deontologia professionale, che sono i capisaldi del giuramento di Ippocrate .Vengono minati i principi morali di umanità ,di solidarietà e civili di rispetto dell'autonomia della persona”.

Per Mazzacane, peraltro, tutto ciò avviene “in un momento delicato per la sanità italaina, nel quale si sta cercando di perseguire l’alleanza di cura con i pazienti al fine di poter ottenere il miglior risultato possibile per la salute della persona e non solo per il superamento dello stato di malattia”.

Il convegno si propone di quindi di evidenziare non solo gli aspetti deontologici (da parte del Prof.Francesco Avato), ma anche le implicazioni giuridiche fornite dalla neonata  “Informatica giuridica”, dandone le dovute conoscenze ai medici mediante l'intervento del dott. Riccardo Colangelo.

Ha voluto anche coinvolgere anche il giovane medico Marcello Petrini, “più avvezzo all’utilizzo degli strumenti digitali, affinchè potesse esprimere il pensiero di tutti i giovani colleghi”.

Attenzione anche all’aspetto psicologico del fenomeno, “che troverà nella psicologa clinica Rossella Semplici la sua accurata analisi”.

“Il desiderio della Cisl Medici – conclude Mazzacane – è quello di richiamare l'attenzione dei medici e di invitarli ad un uso più responsabile dei social network, evitando anche di utilizzarli per esprimere giudici troppo spensierati sui colleghi e sugli organi che gestiscono la sanità. Piuttosto sarebbe opportuno che i medici , per questioni di seria significatività ,si rivolgano al sindacato, che con il consueto buonsenso e nel rispetto delle regole, le farà proprie e si adopererà per trovare la migliore soluzione”.

19 Giugno 2017

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