Bambini. Un divorzio “rancoroso” dei genitori abbassa le difese immunitarie

Bambini. Un divorzio “rancoroso” dei genitori abbassa le difese immunitarie

Bambini. Un divorzio “rancoroso” dei genitori abbassa le difese immunitarie
Se i genitori hanno divorziato in modo brusco, interrompendo i rapporti tra loro, i figli, sia durante l’infanzia, sia nell’età adulta, saranno più vulnerabili alle sindromi respiratorie. Lo stesso non può dirsi per i figli di coloro che si separano rimanendo in rapporto amichevoli. Lo studio è stato pubblicato da PNAS.

(Reuters Health) – I bambini i cui genitori si separano e non hanno più rapporti sembrano essere più vulnerabili a sindromi respiratorie come i raffreddori rispetto ai bimbi i cui genitori rimangono sposati o si separano rimanendo in buoni rapporti. “In letteratura ci sono evidenze circa la predisposizione ad ammalarsi, nell’infanzia e nell’età adulta, di bambini figli di genitori divorziati”,  dice Michael Murphy, psicologo ricercatore dell’Università Carnegie Mellon di Pittsburgh.

Lo studio
Per realizzare lo studio i ricercatori hanno isolato 201 adulti sani, esposti a rinovirus39 (RV39) e li hanno monitorati per cinque giorni ,per vedere come l loro sistemi immunitari reagivano e se sviluppavano la sindrome respiratoria.I partecipanti alla ricerca avevano in media 30 anni e 92 di loro (46%) hanno riferito che i genitori erano divorziati o separati da quando erano bambini. Tra quanti avevano genitori divorziati, 51 avevano riferito che i genitori non si parlavano. Lo studio ha evidenziato che gli adulti con genitori divorziati in cattivi rapporti avevano il triplo delle possibilità di sviluppare un raffreddore rispetto agli adulti i cui genitori vivevano insieme.

Le persone con genitori divorziati in buoni rapporti e che avevano continuato a parlarsi non erano più suscettibili di ammalarsi rispetto agli adulti appartenenti a famiglie unite. I figli di coppie divorziate che avevano smesso di parlarsi avevano 3,3 volte più probabilità di sviluppare raffreddori rispetto a quelli con genitori che erano rimasti insieme. I primi presentavano anche livelli più elevati di un indicatore di infiammazione e questo potrebbe spiegare perché erano più inclini ad ammalarsi. In totale, il 74% dei partecipanti allo studio ha sviluppato un’infezione da RV39.

Fonte: PNAS

Lisa Rapaport

(Versione italiana Quotidiano Sanità/Popular Science)

Lisa Rapaport

07 Luglio 2017

© Riproduzione riservata

Negli Stati Uniti il morbillo uccide di nuovo. E l’Italia è il primo Paese d’Europa per contagi
Negli Stati Uniti il morbillo uccide di nuovo. E l’Italia è il primo Paese d’Europa per contagi

Un bambino è morto a New York, il primo decesso per morbillo nello Stato dopo trent'anni. Basterebbe questo per capire quanto poco serva perché una malattia considerata sotto controllo torni...

Morbillo. Pediatri Fimp e Sip: “Coperture vaccinali insufficienti. Una malattia prevenibile non può tornare a mettere in pericolo i bambini”
Morbillo. Pediatri Fimp e Sip: “Coperture vaccinali insufficienti. Una malattia prevenibile non può tornare a mettere in pericolo i bambini”

“La morte di un bambino per morbillo nello Stato di New York, il primo decesso registrato dopo trent’anni, è una notizia drammatica che ci ricorda quanto sia pericoloso considerare alcune...

Pharma, l’innovazione digitale alla prova dei risultati: aperte le candidature agli European AI & Digital Pharma Awards
Pharma, l’innovazione digitale alla prova dei risultati: aperte le candidature agli European AI & Digital Pharma Awards

Una campagna digitale che migliora la relazione con i medici. Un programma che accompagna i pazienti durante il trattamento. Una piattaforma per il confronto scientifico o un progetto di comunicazione...

Johnson & Johnson, 50 anni in Italia: investire in salute conviene, lo studio Cerm ne misura il valore
Johnson & Johnson, 50 anni in Italia: investire in salute conviene, lo studio Cerm ne misura il valore

La farmaceutica italiana genera valore economico, occupazione e competitività, ma deve poter contare su regole stabili e condizioni che favoriscano gli investimenti. È quanto emerge dallo studio realizzato dal CERM,...