Ass. Coscioni: “Ora il Governo autorizzi la sperimentazione in campo di riso e susine prodotte con l’editing del genoma”
"La decisione della Corte del Lussemburgo sull'atto di disobbedienza civile di Fidenato, iscritto Associaizone Luca Coscioni – e dei Taboga" ha affermato l'Associazione Luca Coscioni in una nota "solleva l'enorme problema politico generale della necessità di porre al centro delle decisioni normative e politiche le evidenze scientifiche"
La storia
La questione interpretativa era stata sollevata nell’ambito di un procedimento penale dinanzi al tribunale di Udine a carico dell'agricoltore friulano Giorgio Fidenato che, assieme a Leandro e Luciano Taboga, erano stati accusati dalle autorità italiane di avere messo a coltura la varietà di mais geneticamente modificato (MON 810), in violazione della normativa nazionale che ne vieta la coltivazione. Il Tribunale di Udine aveva chiesto un rinvio pregiudiziale alla Corte di giustizia se fosse possibile adottare, in materia alimentare, misure di emergenza sul fondamento del principio di precauzione.
"Con l’odierna sentenza, la Corte ricorda, anzitutto, che tanto la legislazione alimentare dell’Unione quanto la legislazione dell’Unione concernente gli alimenti e i mangimi geneticamente modificati sono volte ad assicurare un livello elevato di tutela della salute umana e degli interessi dei consumatori, garantendo al contempo l’efficace funzionamento del mercato interno, del quale la libera circolazione degli alimenti e dei mangimi sicuri e sani costituisce un aspetto essenziale".
"La Corte ha finalmente stabilito che, qualora non sia accertato che un prodotto geneticamente modificato possa manifestamente comportare un grave rischio per la salute umana, per la salute degli animali o per l’ambiente, tanto la Commissione quanto gli Stati membri possono adottare misure di emergenza, come per esempio il divieto della coltivazione di mais MON 810. Non basterà invocare il 'principio di precauzione' per proibire, ci vorranno delle evidenze scientifiche. Una decisione potenzialmente rivoluzionaria".
Spetta ora al giudice nazionale risolvere la causa conformemente alla decisione della Corte. La decisione vincola però gli altri giudici nazionali ai quali verrà sottoposto un problema simile.
13 Settembre 2017
© Riproduzione riservata
Ultime analisi e review da QS Pro Gold
I più letti

Da Ema via libera a 12 nuovi farmaci. Tra questi il primo trattamento orale per l'acne inversa

Ecco i migliori ospedali specializzati al mondo 2027 per Newsweek. Italia protagonista: dal Gemelli al Bambino Gesù, Ieo, Monzino, Besta e Rizzoli

Tumore del pancreas. Aifa apre il confronto con azienda per uso compassionevole di daraxonrasib. Gemmato: “Renderlo disponibile al più presto”

Certificati falsi nei CPR, oltre 20 medici indagati. Anelli: "Già auspicato modifica della normativa"

Psoriasi a placche. Biosimilare di infliximab efficace e sicuro quanto l'originator

La Lombardia anticipa al 1° settembre la campagna gratuita di immunizzazione anti-VRS per tutti i neonati

Da Ema via libera a 12 nuovi farmaci. Tra questi il primo trattamento orale per l'acne inversa

Tumore della prostata: siamo pronti per uno screening con RM senza mezzo di contrasto?

Psoriasi a placche. Biosimilare di infliximab efficace e sicuro quanto l'originator

Acque trattate in bar e ristoranti. Nas: irregolarità nel 54% dei controlli. Sanzioni per 175mila euro