Responsabilità professionale: sull’Osservatorio nazionale delle  buone  pratiche  sulla  sicurezza  nella sanità parere favorevole in Stato-Regioni

Responsabilità professionale: sull’Osservatorio nazionale delle  buone  pratiche  sulla  sicurezza  nella sanità parere favorevole in Stato-Regioni

Responsabilità professionale: sull’Osservatorio nazionale delle  buone  pratiche  sulla  sicurezza  nella sanità parere favorevole in Stato-Regioni
In Stato-Regioni arriva l'intesa sullo schema di decreto del ministero della Salute con cui nasce presso l'Agenas l'Osservatorio nazionale delle  buone  pratiche  sulla  sicurezza  nella  sanita. Tra i suoi compiti la raccolta e sistematizzazione dei dati su eventi avversi ed eventi sentinella,  fornisce indicazioni alle Regioni sulle modalità di sorveglianza del rischio sanitario per la sicurezza del paziente, monitora le buone pratiche per la sicurezza delle cure a livello nazionale. LO SCHEMA DI DECRETO.

Osservatorio nazionale delle  buone  pratiche  sulla  sicurezza  nella  sanita: approvata in Stato-Regioni la bozza di decreto del ministero della Salute che lo costituisce ufficialmente dopo che la legge 24/2017 sulla responsabilità professionale lo ha previsto.

Lo schema di decreto prevede per l’Osservatorio funzioni precise:
a) acquisisce dai Centri per la gestione del rischio sanitario e la sicurezza del paziente i dati regionali relativi ai rischi, agli eventi avversi ed eventi sentinella, e agli eventi senza danno;
b) acquisisce dagli stessi Centri i dati regionali relativi alle tipologie dei sinistri, alle cause, all'entità, alla frequenza e all'onere finanziario del contenzioso;
c) analizza i dati acquisiti;
d) fornisce indicazioni alle Regioni sulle modalità di sorveglianza del rischio sanitario per la sicurezza del paziente;
e) individua misure idonee per la prevenzione e la gestione del rischio sanitario e per il monitoraggio delle buone pratiche per la sicurezza delle cure da parte delle strutture sanitarie e per la formazione e l'aggiornamento del personale sanitario anche attraverso la predisposizione di Linee di indirizzo;
f) effettua, sulla base dei dati acquisiti dai Centri per la gestione del rischio sanitario, il monitoraggio delle buone pratiche per la sicurezza delle cure a livello nazionale;
g) trasmette al ministro della Salute, entro il 31 dicembre di ogni anno, una relazione sull'attività svolta.

Per fare tutto ciò, l'Osservatorio si avvale anche dei dati presenti nel Sistema informativo per il monitoraggio degli errori in sanita (SIMES) e delle società scientifiche e associazioni tecnico-scientifiche delle professioni sanitarie, individuate secondo la stessa legge 24/2017 e può avvalersi anche di rappresentanti delle federazioni e delle associazioni professionali e di esperti nelle specifiche materie trattate, incluse le associazioni dei pazienti.

L’Osservatorio è istituito presso l’Agenas che avrà funzioni di supporto tecnico-scientifico.

21 Settembre 2017

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