Lavoro e famiglia. La tavola rotonda
Tra le tematiche che sono state affrontate in questa terza conferenza Anaao Giovani interessante è vedere il punto di vista femminile in un mondo, quello della sanità, dove la nostra presenza è in crescita. Tematiche quindi di genere quelle di cui si è discusso, in particolare quali possono essere le risposte delle istituzioni delle amministrazioni ad una società che cambia continuamente per rispondere in maniera adeguata, attenta a questi cambiamenti per consentire di conciliare i tempi di lavoro con i tempi della famiglia, e quindi particolare riferimento alla donne.
Le relazioni hanno toccato i temi quali la maternità, gli asili nido aziendali, il part time e la formazione nelle politiche di genere. Temi molto attuali che ci consentono ulteriori spunti di riflessione.
Sandra Morano, ginecologa, ricercatrice Università di Genova
È importante che il maggiore sindacato dei medici cominci a pensare ad uno specifico della presenza femminile nell’ambito della professione da una parte, e del futuro del diritto e delle acquisizioni dei due generi nell’ambito della professione medica dall’altro. A partire della medicina di genere, che ha sancito questa differenza tra donne e uomini nello studio della medicina e nell’esercizio, nella diagnosi, nella terapia, si sta sviluppando questo filone che invece vede degli interrogativi su che cosa differenzi nell’ambito del fare medicina le donne dagli uomini. E se la previsione di un futuro delle cure in via maggioritaria da parte delle donne possa prefigurare scenari differenti per quanto riguarda da una parte il sistema delle cure e dall’altro quello che è il tradizionale modo di fare sindacato da parte della classe medica.
23 Settembre 2017
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