Come si è arrivati a definire le strategie e le azioni al G7 Salute
La consultazione Delphi è stata condotta in due round, per fornire un supporto e un ampio consenso alle decisioni politiche, basate sulla scienza e sulla crescente evidenza dei diversi impatti dei fattori climatici e del peggioramento ambientale sui profili sanitari delle comunità, in modo da definire le migliori strategie e individuare un insieme di possibili azioni come concetti e argomenti da sviluppare nella Dichiarazione (Communiqué) finale dei ministri.
Complessivamente sono stati inviati oltre 700 inviti a partecipare all’indagine Delphi e con il primo round si sono raccolte 188 risposte, provenienti da tutto il mondo.
Il giudizio si è fondato su due criteri:
– impatto potenziale: la rilevanza che l’adozione dell’azione potrebbe avere sulla salute,
– efficacia potenziale: quanto l’efficacia dell’azione si basi su evidenze consolidate.
Sulla base dei risultati, sono state selezionate le 20 azioni più votate che, con il secondo round, sono state valutate da 113 esperti rispetto a due criteri:
– ruolo dei paesi del G7 nel promuovere l’attuazione,
– arco temporale rispetto al quale si possono collocare i potenziali impatti delle azioni.
Nella figura è riportata la estrema sintesi per evidenziare il messaggio sostanziale inviato dai numerosi esperti internazionali interpellati.

Il messaggio degli esperti sottolinea come sia i Paesi del G7 che tutti gli altri dovrebbero prioritariamente promuovere al loro interno e con azioni di advocacy e sostegno da un lato un’azione di mitigazione, promuovendo politiche di riduzione delle emissioni, di cui i co-benefici sulla salute sono ampiamente discussi in letteratura; dall’altro irrobustire e promuovere/sostenere le sorveglianze, sia delle malattie infettive, sia più in generale le sorveglianze collegate/collegabili ai fattori climatici e ambientali.
All’interno dei Paesi del G7 poi, si suggerisce, prioritariamente, di lavorare sul Global Action Plan, sia sulla sua attuazione in collaborazione con gli organismi internazionali, sia sostenendo la ricerca per il suo sviluppo. Altra area di ricerca considerata prioritaria è quella della Antimicrobico resistenza, anche in relazione ai fattori climatici e ambientali (aspetto sin ora poco studiato).
Infine, si suggerisce che i Paesi del G7 si impegnino, prioritariamente, attraverso advocacy e supportando direttamente i Paesi a maggior rischio, sulle tematiche legate all’acqua, sia potenziando gli aspetti infrastrutturali, sia garantendone la sicurezza. Altri aspetti prioritari in termini di aiuti, sono il controllo dei vettori di agenti patogeni, e il rafforzamento dei sistemi sanitari (con particolare riferimento ai paesi con flussi migratori – in uscita o transito) anche specificatamente agli aspetti relativi all’immunizzazione. Il G7 Salute è stato preceduto da lavori preparatori e da una discussione che hanno coinvolto non solo le Organizzazioni/Agenzie specialistiche ma anche scienziati, ricercatori, professionisti di diversi estrazioni a livello internazionale, che hanno fornito il loro contributo con una consultazione.
04 Novembre 2017
© Riproduzione riservata
Ultime analisi e review da QS Pro Gold
I più letti

Dislipidemie, come cambia la gestione del colesterolo LDL: la nuova Intelligence Review di QS Pro Gold

Caregiver. Via libera della Camera: riconosciuta la figura, arrivano contributo economico e tutele

Schillaci a Gimbe: "I tagli invisibili da 18,8 miliardi non compaiono nei bilanci, sono solo uno scenario ipotetico". E rivendica: "In questi anni il Fondo sanitario è cresciuto di 17,5 miliardi"

Contratto medici e dirigenti sanitari 2025-2027: è fumata bianca, sì alla preintesa. Fino a 560 euro al mese, salgono specificità e incarichi. Più tutele su orari, ferie e aggressioni. Ecco le novità

Sanità. I bilanci delle Regioni in profondo rosso: il buco sale a 2,3 miliardi nel 2025, +52% in un anno

Dislipidemie, come cambia la gestione del colesterolo LDL: la nuova Intelligence Review di QS Pro Gold

Contratto medici e dirigenti sanitari 2025-2027: è fumata bianca, sì alla preintesa. Fino a 560 euro al mese, salgono specificità e incarichi. Più tutele su orari, ferie e aggressioni. Ecco le novità

Contratto medici e dirigenti sanitari. Obiettivo chiudere entro ottobre. Aumenti fino a oltre 380 euro, indennità ferie e nuove regole sull’extra orario. Ma sui fondi la partita è ancora aperta

Caregiver. Via libera della Camera: riconosciuta la figura, arrivano contributo economico e tutele

Arrivano i nuovi Lea. Via libera a 800 nuove prestazioni e servizi: dalla Sma ai test prenatali, ecco le novità. Schillaci: “Ssn più equo e moderno”