Rezza (Iss): “Anche da noi non mancano le fake news sul vaccino HPV”
“Probabilmente le cause sono da attribuire a questioni socioculturali che variano da regione a regione; alle abitudini di cura delle famiglie per cui se il vaccino non è obbligatorio non è necessario; e aggiungerei anche la paura del tipo di puntura che coinvolge zone intime del corpo, comprensibile vista la giovane età delle ragazze. Non mancano anche da noi le fake news che certo generano paura e diffidenza – continua Rezza – la campagna danese in collaborazione con l’OMS potrebbe essere molto utile anche in Italia, dando la possibilità ai genitori e alle ragazze di accedere e di valutare un’informazione più corretta”.
19 Marzo 2018
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