Sulmona. L’82% delle fratture del femore trattate entro 48 ore

Sulmona. L’82% delle fratture del femore trattate entro 48 ore

Sulmona. L’82% delle fratture del femore trattate entro 48 ore
Nel 2015 la percentuale era appena del 21%. Nel 2016 l’inversione di tendenza: è stato adottato un protocollo definito con tutti i reparti che portò a un nuovo assetto organizzativo che ha permesso un utilizzo più efficace delle sale operatorie.  Da allora il paziente over 65 con frattura di femore viene visitato e trattato dal Pronto Soccorso entro 3 ore dal suo arrivo in ospedale, subito dopo ricoverato e infine operato nel giro di 24-48 ore.

All’ospedale di Sulmona, nel 2017, l’82% dei pazienti over 65 (su 169  complessivamente) ricoverati per una frattura del femore ha ricevuto l’operazione entro 48 ore.

Un risultato straordinario se si considera che nel 2015 questa percentuale era del 21%.

Lo ha fatto sapere in una nota la Asl 1 Abruzzo Avezzano-Sulmona-L’Aquila che ha spiegato come è riuscita a ottenere questo risultato.

“L’inversione di tendenza, all’ospedale di Sulmona, ci fu nel corso del 2016 in seguito a un protocollo definito con tutti i reparti che portò, come conseguenza, a un nuovo assetto organizzativo che consentì un utilizzo più efficace delle sale operatorie”.  Da allora il paziente over 65 con frattura di femore viene visitato e trattato dal Pronto Soccorso entro 3 ore dal suo arrivo in ospedale, subito dopo ricoverato e infine operato nel giro di 24-48 ore.

Gli effetti della riorganizzazione, ricostruisce la Asl, “si videro in tempi brevi e in misura notevole: nel 2016 la percentuale di questo tipo di  interventi (che furono in totale 175) schizzò al 70% rispetto al 21% dell’anno precedente (su un totale di 161 fratture). Uno standard, già notevole, che è stato addirittura migliorato nel 2017, con l’82% dei pazienti (su 169  complessivamente) operati secondo i parametri fissati dalla Regione. Il primo trimestre dell’anno corrente viaggia su livelli ancori più elevati: operato il 90% sui 35 pazienti finora ricoverati”.

“La professionalità degli operatori e l’organizzazione alla base di questo ottimo risultato oltre a costituire una garanzia in termini di affidabilità per l’utenza, sono aspetti cruciali per rilanciare ulteriormente la sanità nella Valle peligna, soprattutto in un’attività chirurgica che riguarda pazienti fragili per età e tipo di traumi che vanno trattati con tempestività”, ha dichiarato il manager della Asl Rinaldo Tordera.

 

22 Marzo 2018

© Riproduzione riservata

Quote premiali Ssn 2025. Ripartiti 341,3 milioni alle Regioni. A Liguria e Campania le somme maggiori
Quote premiali Ssn 2025. Ripartiti 341,3 milioni alle Regioni. A Liguria e Campania le somme maggiori

Via libera definitivo alla ripartizione tra Regioni e Province autonome delle quote premiali del Servizio sanitario nazionale relative al 2025. È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 24 settembre il...

Progetto Tobia, così la ASL Roma 1 facilita l’accesso alle cure per le persone fragili
Progetto Tobia, così la ASL Roma 1 facilita l’accesso alle cure per le persone fragili

Il progetto Tobia è un percorso assistenziale dedicato alle persone con gravi difficoltà cognitive o relazionali, pensato per facilitare l’accesso a prestazioni diagnostiche e terapeutiche necessarie a prevenire e curare...

Regione Lazio e Spallanzani prorogano al 10 ottobre i termini per partecipare al Corso di formazione per Dg
Regione Lazio e Spallanzani prorogano al 10 ottobre i termini per partecipare al Corso di formazione per Dg

La Regione Lazio e l’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” IRCCS hanno prorogato al 10 ottobre 2026 i termini per la presentazione delle domande di partecipazione all’edizione 2026...

Morbillo, 12 casi in Liguria dal 1° settembre. Nicolò: “Prevenire, vaccinare, informare”
Morbillo, 12 casi in Liguria dal 1° settembre. Nicolò: “Prevenire, vaccinare, informare”

Sono 12 i casi di morbillo registrati in Liguria dal 1° settembre: 2 al Gaslini, 3 a Sanremo, 6 all’Azienda Ospedaliera Metropolitana e 1 a Savona. Due riguardano bambini, mentre...