Claudia Lodesani è la nuova presidente di Msf Italia

Claudia Lodesani è la nuova presidente di Msf Italia

Claudia Lodesani è la nuova presidente di Msf Italia
Lodesani lavora con l'Ong dal 2002 e ha passato gli ultimi 15 anni sul campo con emergenze come l'Ebola e lo tsunami, conflitti come quelli in Yemen e in Repubblica Centraficana. Ha operato inoltre in Burundi, Repubblica Democratica del Congo e, ultimamente, in Sud Sudan. Succede a Loris De Filippi.

L'Assemblea Generale dei soci di Medici Senza Frontiere (Msf), cuore della vita associativa dell’organizzazione, ha eletto ieri il nuovo Consiglio Direttivo. Ad assumere la carica di presidente di Msf Italia è Claudia Lodesani, che prende il posto di Loris De Filippi, il cui mandato, durato sei anni, è giunto a naturale conclusione.

Lodesani, medico infettivologo, nata a Modena nel 1972, lavora con Msf dal 2002 e ha passato gli ultimi 15 anni sul campo, coprendo grandi emergenze come l’Ebola e lo tsunami, conflitti come quello in Yemen e Repubblica Centrafricana, contesti dimenticati come il Burundi, la Repubblica Democratica del Congo o il Sud Sudan, dove ha trascorso l’ultimo anno, fino ai progetti sulla migrazione a Lampedusa e in Sicilia, dove vive da 10 anni tra una missione e l’altra. Ha iniziato come medico di terreno per poi svolgere ruoli di coordinatore, capo missione, direttore di strutture sanitarie di Msf.

“Siamo un’associazione nata per passione – ha dichiarato Lodesani -. Nella nostra storia abbiamo preso posizioni forti, che hanno fatto rumore e a volte hanno stupito, ma sempre con un unico obiettivo: le persone che assistiamo, che vediamo, curiamo, con cui parliamo ogni giorno sul campo e che ti rimangono dentro quando torni a casa. Sono felice di raccogliere questo testimone per portare avanti, oggi anche in Italia, i valori fondanti della nostra azione”.

Gli altri consiglieri eletti sono Roberto Scaini, medico, che assume il ruolo di vicepresidente, Philippe Berneau, ex capomissione, Patrizio Carnevale, ostetrico, Nicola Pisani, architetto, Ruggero Giuliani, medico infettivologo, Murad Odeh, chirurgo, tutti con consolidata esperienza sul campo o tra i ranghi dell’organizzazione.

Con queste parole Loris De Filippi, in un partecipato momento associativo, si è congedato dal suo ruolo e ha passato il testimone: “Sono stati sei anni importanti, a volte difficili, soprattutto negli ultimi mesi, in cui abbiamo affrontato un clima di pesanti attacchi alla solidarietà. Sono orgoglioso dell’instancabile lavoro fatto dall’organizzazione. Abbiamo puntato dritto a ciò che conta veramente: aiutare popolazioni in pericolo. In una fase storica come questa, dobbiamo perseverare nell’assistere e nel testimoniare, se possibile con ancora maggiore forza”.

Durante l’assemblea Msf ha anche celebrato i suoi 25 anni in Italia, che ricorrono il 25 aprile, con un’associazione che oggi conta 496 membri, eletti tra operatori umanitari, membri dello staff e volontari dei gruppi locali. E ha rilanciato la campagna #Umani, che riporta al centro l’atto umanitario nella sua essenza, quella dell’aiuto incondizionato, che muove da persona a persona senza fare differenze. Un invito all’umanità e al sostegno reciproco attraverso cinque emozioni che accomunano tutti.

16 Aprile 2018

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