Asp Siracusa. Brugaletta saluta: dirigerà la Asl Cuneo 1

Asp Siracusa. Brugaletta saluta: dirigerà la Asl Cuneo 1

Asp Siracusa. Brugaletta saluta: dirigerà la Asl Cuneo 1
Ruggero Razza: “La scelta fatta dal Piemonte nei confronti di un nostro manager dimostra che il territorio regionale siciliano esprime competenze e managerialità che sono a beneficio dell’intero sistema nazionale”

Salvatore Brugaletta, dal 2014 alla guida dell’Azienda sanitaria provinciale di Siracusa, prima come direttore generale o poi come commissario, lascia la Sicilia per trasferirsi in Piemonte, dove è stato chiamato a guidare la Asl CN1.

Questa mattina si è tenuta la cerimonia di commiato in cui il manager ha ringraziato tutti ricordando i traguardi raggiunti e quel che rimane ancora da fare nella Asp siciliana. 

Tra i presenti alla cerimonia anche l’assessore regionale della Salute Ruggero Razza. “Ho voluto non mancare a questo importante appuntamento”, ha detto. “A Siracusa è stato fatto in questi anni un lavoro importante: in questi mesi ci siamo confrontati nell’interesse del territorio e ci siamo posti con un approccio tecnico e riflettuto in tutti i passaggi più significativi, dalla rivalutazione della rete ospedaliera, all’individuazione delle risorse necessarie, alle stabilizzazioni del personale, alle grandi questioni attese come quella del nuovo ospedale. Per ognuna delle azioni che venivano proposte abbiamo individuato in maniera reale e ponderata i tempi di realizzazione e questa Azienda ci ha consentito di distinguere le possibilità immediate rispetto a tutte le pur legittime aspettative del territorio. Quello di Siracusa è un buon esempio da emulare in tutta la regione”. 

“Vedere un manager siciliano che almeno temporaneamente lascia la Sicilia nella fase di prima applicazione della riforma sulle nomine dei direttori generali delle Aziende del sistema sanitario nazionale conduce a due riflessioni”, ha aggiunto Razza. “La prima è che quando si fa una scelta nel nome del merito e non dell’appartenenza si scelgono i migliori, la seconda, la discontinuità nel lavoro in tutte le Aziende del sistema è un valore che deve essere protetto e tutelato. La scelta fatta dal Piemonte nei confronti di un nostro manager rappresenta la consapevolezza che il territorio regionale esprime competenze e managerialità che sono a beneficio dell’intero sistema nazionale”.

Numerosi i traguardi raggiunti da Brugaletta. Solo per citare gli ultimi:  la recentissima apertura delle Rianimazioni di Avola e Lentini; i lavori di miglioramento del Pronto Soccorso dell’ospedale Umberto I di Siracusa con il trasferimento della Medicina d’Urgenza nei nuovi locali accanto alla Rianimazione per favorire una più rispondente assistenza e accoglienza ai bisogni del paziente; le stabilizzazioni del personale; i 620 incarichi dirigenziali; il trasferimento della postazione 118 alla Casermetta Mazzini nel centro storico di Ortigia; l’apertura del Centro regionale di riferimento per le patologie derivanti dall’Amianto nell’ospedale Muscatello di Augusta; la relizzazione delle Cittadelle della Salute nel capoluogo e a nord e a sud della provincia nel processo di integrazione ospedale/territorio; gli interventi per il miglioramento dei tempi medi di presa in carico dei pazienti nei Pronto soccorso e per la riduzione dei tempi di attesa per le prestazioni diagnostiche e strumentali.

“Vi è ancora molto da fare – ha concluso Brugaletta – primo fra tutti il nuovo ospedale di Siracusa, su cui abbiamo profuso ogni sforzo congiunto e che rimane la priorità assoluta per questa provincia, e sono convinto che il mio successore saprà continuare a percorrere con successo il cammino intrapreso da questa Direzione. Un saluto alla bella provincia di Siracusa che mi rimarrà impressa nel cuore”.

04 Giugno 2018

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...