Emilia Romagna. Protocollo Regione-sindacati: verso 400 stabilizzazioni nel 2018

Emilia Romagna. Protocollo Regione-sindacati: verso 400 stabilizzazioni nel 2018

Emilia Romagna. Protocollo Regione-sindacati: verso 400 stabilizzazioni nel 2018
Bonaccini: “Finora, tra nuove assunzioni, copertura del turn over e stabilizzazioni, sono stati inseriti negli ospedali, nelle strutture e nei servizi di tutto il territorio regionale oltre 5 mila persone tra professionisti, infermieri, ostetriche e tecnici. Numeri che hanno richiesto uno sforzo economico per il solo 2017 di oltre 22 milioni di euro"

Nel 2018 la Regione Emilia Romagna prevede di stabilizzare 393 dirigenti sanitari, di cui 329 medici, operanti all’interno delle Aziende e degli enti del Servizio sanitario regionale. Sul totale, 233 (di cui 169 dirigenti medici) verranno stabilizzati in base al decreto Madia.

È quanto prevede il protocollo siglato dalla Regione con i sindacati della dirigenza medica, veterinaria e sanitaria e presentato oggi a Bologna.

Con questo intervento proseguono gli interventi sul personale che negli ultimi due anni hanno portato a quasi 5.000 assunzioni nel servizio sanitario regionale (1.186 dirigenti e 3.783 non dirigenti) di cui circa 1.500 stabilizzazioni. 

“Si tratta, ancora una volta, di numeri importanti che confermano il nostro impegno per combattere il precariato e favorire una piena e buona, occupazione”, ha detto il presidente della Regione Stefano Bonaccini. “Finora, tra nuove assunzioni, copertura del turn over e stabilizzazioni, sono stati inseriti negli ospedali, nelle strutture e nei servizi di tutto il territorio regionale, da Piacenza a Rimini, oltre 5 mila persone tra professionisti, infermieri, ostetriche e tecnici. Numeri straordinari, che hanno richiesto uno sforzo economico importante: parliamo, per il solo 2017, di oltre 22 milioni di euro. Ma siamo sempre stati fermamente convinti della necessità di investire sulle persone, per dare a chi lavora certezza del proprio futuro e alzare ulteriormente l’asticella della qualità dei servizi ai cittadini”.

“Non solo non vogliamo disperdere, ma al contrario vogliamo fare tesoro del patrimonio di competenze e conoscenze accumulate in anni di lavoro da tanti professionisti del nostro sistema sanitario”, ha aggiunto l’assessore alle Politiche per la salute Sergio Venturi. “Se possiamo vantare una sanità d’eccellenza è indubbiamente anche merito di queste persone, della loro professionalità e della capacità di gestire situazioni di estrema complessità. Con convinzione, quindi, continuiamo a investire. Basti pensare che lo scorso anno la copertura del turn over garantita per i profili dirigenziali ha superato il 100%”:

Per quel che concerne il protocollo, le Aziende e gli enti del Servizio sanitario regionale stanno definendo per il triennio 2018-2020 un piano di interventi straordinari per il superamento del precariato e la valorizzazione dell’esperienza professionale, attraverso il ricorso, in via prioritaria, alle procedure di assunzioni speciali regolamentate dall’articolo 20 del decreto Madia, in particolare dal comma 1 (assunzione a tempo indeterminato del personale con contratto di lavoro a tempo determinato in possesso di una serie di requisiti stabiliti). 

Per quanto riguarda, invece, le procedure di assunzione disciplinate dal comma 2 (che consente di bandire procedure concorsuali riservate, in quantità non superiore al 50% dei posti disponibili, a garanzia dell’adeguato accesso dall’esterno), potranno essere implementate coerentemente con i contenuti del Piano triennale dei fabbisogni per il triennio 2018-2020. 

Aziende sanitarie ed enti del Servizio sanitario dell’Emilia-Romagna devono operare una ricognizione del personale potenzialmente interessato alla partecipazione alle procedure di stabilizzazione. 

Il protocollo prevede anche l’istituzione di un Osservatorio regionale bilaterale, che dovrà valutare congiuntamente l’evoluzione del quadro normativo e interpretativo, definire le necessarie integrazioni e monitorare l’implementazione delle politiche aziendali in materia. 

05 Giugno 2018

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