Vaccini. Le critiche di medici di famiglia e pediatri. Fimp e Fimmg: “Attenzione a non ghettizzare gli studenti immunodepressi”

Vaccini. Le critiche di medici di famiglia e pediatri. Fimp e Fimmg: “Attenzione a non ghettizzare gli studenti immunodepressi”

Vaccini. Le critiche di medici di famiglia e pediatri. Fimp e Fimmg: “Attenzione a non ghettizzare gli studenti immunodepressi”
I segretari dei sindacati Scotti e Biasci in una nota esprimono il loro “disappunto” per la nuova circolare e sul fatto che si rischia di ghettizzare gli studenti immunodepressi”. Sì invece all’autocertificazione ma “bisogna fare controlli a tappeto”. Molto duri invece per essere stati esclusi dal Tavolo degli esperti: “Stupore e disappunto per la decisione di escludere le rappresentanze dal panel degli esperti chiamato ad affrontare il problema nei prossimi mesi”.

“Inclusione scolastica di bambini immunodepressi. Su questo tema speravamo di sentire almeno una parola dai ministri competenti, una parola che andasse nel senso delle nostre, molte, richieste. La nostra opinione è infatti che includere alcuni non debba mai significare ghettizzare altri”. Con queste parole Silvestro Scotti e Paolo Biasci, rappresentanti nazionali Fimmg e FIMP, hanno espresso il disappunto delle categorie da loro rappresentate per alcune decisioni assunte, o meglio non assunte, in materia di salute ed istruzione.
 
Scotti e Biasci ribadiscono con forza la linea che punti ad un’inclusione scolastica reale, che vada ben al di là del mero diritto all’istruzione. “Per questi bambini – aggiungono – poter prendere attivamente parte alla vita scolastica, quale momento di continuità sociale e relazionale in corso di malattia, è fondamentale dal punto di vista psicologico ed è parte integrante della terapia. Servono quindi soluzioni adatte a tutelare anche questi aspetti”.


Scotti e Biasci si dissociano invece dal coro di polemiche esploso dopo l’annuncio da parte del ministro della Salute, Giulia Grillo, del ricorso allo strumento dell’autocertificazione perché “nei rapporti di comunicazione sulle dichiarazioni sostitutive tra le pubbliche amministrazioni, e scuole e aziende sanitarie locali serve ricordare che lo sono, l’autocertificazione richiede che siano tenute ad accertamenti d’ufficio ancor più serrati, ovvero a tappeto. Pertanto la semplificazione amministrativa proposta dalla circolare assegna un ruolo preminente per le verifiche in termini di responsabilità civile, amministrativa e penale (se omessa) ai dirigenti scolastici e ai dirigenti sanitari preposti all’ anagrafe. Sarà infatti loro la responsabilità rispettivamente di controllare o di rendere possibili i controlli sulla veridicità di quanto dichiarato grazie proprio alla comunicazione tramite anagrafe vaccinale”.

Ed è proprio su questo tema che FIMMG e FIMP chiedono al Governo una decisa accelerazione, perché “affinché le decisioni assunte possano reggere sul piano della salute sarà essenziale che l’anagrafe vaccinale nazionale sia pienamente a regime entro settembre in tutte le Regioni e non a macchia di leopardo come accade oggi.”

“In questa fase medici e pediatri di famiglia, ognuno per le proprie specifiche competenze assistenziali, resteranno, come sempre, al fianco dei propri pazienti per il necessario supporto di consulenza alla corretta compilazione delle autocertificazioni al fine di evitare errori in buona fede che, ricordiamo, esporrebbero comunque i cittadini ai provvedimenti penali previsti dalla legge”.
 
Infine, sulla circolare, Scotti e Biasci non possono non evidenziare “stupore e disappunto per la decisione di escludere le rappresentanze dal panel degli esperti chiamato ad affrontare il problema nei prossimi mesi”.
 
“Medici di famiglia e pediatri- concludono Scotti e Biasci- hanno giocato grazie al riconoscimento del ruolo fiduciario un’azione determinante, non solo nella fasi informative ma anche in quelle di esecuzione della vaccinazione, utile all’incremento delle coperture, facendo spesso un grande lavoro sempre troppo poco evidenziato nelle presentazioni istituzionali dei risultati raggiunti”.
 

06 Luglio 2018

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