All’Asl di Avellino le presenze del personale si prendono con l’impronta digitale

All’Asl di Avellino le presenze del personale si prendono con l’impronta digitale

All’Asl di Avellino le presenze del personale si prendono con l’impronta digitale
Il meccanismo prevede la registrazione dei dati dell’impronta direttamente sul badge personale in possesso dei dipendenti senza nessuna conservazione del dato biometrico da parte dell’Asl.Il sistema verrà esteso progressivamente in tutte le strutture sanitarie della asl, che ha adottato per tutte le sue 89 sedi aziendali oltre 100 moderni terminali ON7, con display grafico a colori.

Dal 19 luglio 2018 all'Asl di Avellino entra in vigore il nuovo sistema di rilevazione biometrica delle presenze del personale in servizio presso l'Azienda Sanitaria Locale tramite codifica dell'impronta digitale. Ne dà notizia la Asl spiegando che “la tecnologia biometrica utilizza il DESFIRE EV1 come indicato dal Garante della Privacy nel parere espresso nel 2017; il sistema adottato garantisce il pieno rispetto della normativa in materia di Privacy e rappresenta un utile deterrente alle violazioni nelle timbrature da parte dei dipendenti, con conseguente danno per l'Azienda Sanitaria Locale e per la collettività”.

Il nuovo sistema, che sostituisce quello attualmente in uso, prevede, oltre al badge, la contestuale scansione biometrica dell'impronta digitale grazie all'installazione di terminali di rilevazione di presenza e verrà esteso progressivamente in tutte le strutture sanitarie a partire dalla sede centrale di Via degli imbimbo. L’Asl di Avellino, infatti, ha adottato per tutte le sue 89 sedi aziendali oltre 100 moderni terminali ON7, con display grafico a colori.

“A livello nazionale l’ASL di Avellino è una delle prime realtà autorizzate dal Garante della Privacy all’uso del biometria nel rilevazione delle presenze: la privacy dei dipendenti è garantita dal fatto che il dato sensibile dell’impronta non viene in nessuna fase conservato in alcun database”, spiega la Asl nella nota.

Il meccanismo infatti prevede la registrazione dei dati dell’impronta direttamente sul badge personale in possesso dei dipendenti senza nessuna conservazione del dato biometrico da parte dell'ASL. La tecnica utilizzata per la registrazione è una forma di codifica non reversibile, dalla quale non è possibile risalire all’immagine originaria dell’impronta.

Al momento della timbratura, il terminale confronta di dati letti direttamente dall’impronta “viva” del dipendente con i dati registrati nel badge e, in caso positivo da autorizzazione all’accesso.

17 Luglio 2018

© Riproduzione riservata

Emergenza Carburante. A rischio soccorsi e continuità delle cure. L’allarme dell’Ordine dei medici di Napoli
Emergenza Carburante. A rischio soccorsi e continuità delle cure. L’allarme dell’Ordine dei medici di Napoli

Medici che non riescono a raggiungere ospedali e ambulatori, difficoltà negli spostamenti per l’assistenza domiciliare e gravi problemi nel rifornimento delle ambulanze del 118. La carenza di carburante legata alla...

Niguarda condannato per le condizioni di lavoro degli infermieri, Fials Milano: “Da tempo denunciamo”
Niguarda condannato per le condizioni di lavoro degli infermieri, Fials Milano: “Da tempo denunciamo”

“Quattro infermieri nei turni pomeridiani e notturni per un reparto di 36 posti letto, di cui 12 ad alta intensità assistenziale, assenza di operatori sociosanitari durante la notte, riposi ripetutamente...

Lazio. Commissione Sanità dà l’ok alla nomina di Scozzafava alla guida di Lazio.0
Lazio. Commissione Sanità dà l’ok alla nomina di Scozzafava alla guida di Lazio.0

La commissione Sanità del Consiglio regionale del Lazio, presieduta per l’occasione dal vicepresidente Angelo Tripodi, ha espresso martedì scorso, a maggioranza, parere favorevole alla nomina di Angelo Scozzafava a direttore...

Sardegna. Tre milioni contro le liste d’attesa e contributi all’emergenza-urgenza contro il caro carburante
Sardegna. Tre milioni contro le liste d’attesa e contributi all’emergenza-urgenza contro il caro carburante

Sardegna. Tre milioni contro le liste d’attesa e contributi all’emergenza-urgenza contro il caro carburante La Giunta regionale stanzia 3 milioni per cataratte, colonscopie e gastroscopie e avvia il Piano liste...