Nue 112. Batzella: “Troppe criticità, istituire un’unica centrale operativa interforze”

Nue 112. Batzella: “Troppe criticità, istituire un’unica centrale operativa interforze”

Nue 112. Batzella: “Troppe criticità, istituire un’unica centrale operativa interforze”
La consigliera sostiene la proposta dei rappresentanti sindacali degli infermieri Nursind, della Polizia e dei Vigili del Fuoco: “Una centrale unica operativa interforze per migliorare il servizio e garantire ai cittadini tempi rapidi di risposta e di intervento, grazie al coordinamento di tutte le forze coinvolte nella gestione del 112”.

“Ancora una volta l’assessore Saitta non ha risposto al quesito della mia interrogazione sulle criticità del Nue 112 (numero unico per la gestione delle chiamate di emergenza), con la quale ho chiesto se la Regione intenda istituire in via sperimentale un’unica centrale operativa interforze, come richiesto dai rappresentanti sindacali degli infermieri Nursind, della Polizia e dei Vigili del Fuoco, per migliorare e rendere più efficiente il servizio”. Lo afferma la consigliera regionale di Movimento Libero Indipendente, Stefania Batzella, che ha interrogato l’assessore alla Sanità Antonio Saitta sulle criticità del sistema emergenza 112.

Lo scorso marzo i sindacati erano stati auditi in commissione Sanità per affrontare le problematiche del servizio a poco più di un anno dalla sua introduzione. Le criticità emerse riguardavano, in particolare, le difficoltà di una connessione internet stabile nelle centrali operative, la mancanza di geolocalizzazione sul territorio di tutti mezzi sanitari e di quelli delle forze dell'ordine e dei vigili del fuoco e i tempi lunghi nella risposta alle chiamate dei cittadini, che in qualche caso avevano superato i dieci minuti di attesa. Inoltre, era stato posto l’accento sulle chiamate perse, cioè quelle che non sono mai arrivate alle forze di intervento, e sui ritardi nei soccorsi.

“In quella occasione – spiega Batzella – i rappresentanti sindacali avevano ribadito la necessità di istituire una centrale unica operativa interforze per migliorare il servizio e garantire ai cittadini tempi rapidi di risposta e di intervento, grazie al coordinamento di tutte le forze coinvolte nella gestione del 112. Eppure, adistanza di quattro mesi dall’audizione in Commissione Sanità, sette sigle sindacali continuano a denunciare le stesse criticità e parlano di “default organizzativo” nella gestione del servizio, lamentando ancora grandi problematiche nell’interscambio delle informazioni utili per gli interventi. Per i sindacati, inoltre, nessun passo in avanti nel miglioramento della connessione internet delle centrali e della geolocalizzazione dei mezzi”.

“Durante un’emergenza – conclude Batzella – l’aspetto fondamentale è la tempestività di risposta e di intervento dei soccorsi. Sorprende che Saitta non soltanto non abbia preso in considerazione la proposta di una centrale unica operativa interforze, come già avviene in via sperimentale nella Regione Friuli Venezia Giulia, ma non abbia nemmeno risposto alle mie richieste di chiarimento, limitandosi a snocciolare dati già noti a tutti sul servizio”.

01 Agosto 2018

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...