Forum Mediterraneo in sanità. Aiic e ingegneria clinica internazionale: da Bari parte messaggio di sinergia tra Paesi del Mediterraneo

Forum Mediterraneo in sanità. Aiic e ingegneria clinica internazionale: da Bari parte messaggio di sinergia tra Paesi del Mediterraneo

Forum Mediterraneo in sanità. Aiic e ingegneria clinica internazionale: da Bari parte messaggio di sinergia tra Paesi del Mediterraneo
In occasione del Forum, il prossimo 13 settembre, l'Aiic propone un workshop che coinvolgerà ingegneri clinici ed esperti di politiche sanitarie di tutta l'area Mediterranea, con il contributo di alcuni ospiti provenienti dagli Usa. Il presidente Aiic Lorenzo Leogrande: "Lanceremo un messaggio per esprimere la necessità di unificare competenze e responsabilità, chiedendo garanzie e certezze sul posizionamento organizzativo dei rappresentanti della nostra professione"

Come far dialogare sistemi innovativi e avanzati anche nella differenza delle situazioni territoriali? Come generare conoscenze comuni nell'ambito della sanità digitale? Come assicurare ai Servizi Sanitari nazionali tecnologie efficienti e servizi sicuri e di qualità? Mai come oggi i temi e le riflessioni che riguardano il settore dell'ingegneria clinica e biomedica stanno travalicando i confini, per assicurare competenze condivise anche in situazioni professionali e operative trans-nazionali differenziate. Per questo da alcuni anni l'Associazione Italiana Ingegneri Clinici – Aiic sta sviluppando una presenza internazionale che ha l'obiettivo di stimolare i colleghi di tutto il mondo ad una convergenza su temi, criticità e valori in tempi in cui le innovazioni tecnologiche stanno trasformando e trainando la sanità mondiale.

Per dar seguito a questa visione strategica l'AIIC propone all'interno del Forum del Mediterraneo in Sanità il workshop “Il ruolo dell’Ingegneria clinica nella Sanità che cambia. Confronto con i Paesi del Mediterraneo” (13 settembre, ore 14,30-18,30; Fiera del Levante, Bari) simposio che coinvolge ingegneri clinici ed esperti di politiche sanitarie di tutta l'area Mediterranea, con il contributo di alcuni ospiti provenienti dagli USA.

Saranno presenti al tavolo dei relatori una importante serie di esperti: Josè Domingo Sanmartin (in rappresentanza della Societad Espanola de Electronico y Ingenieria Clinico SEEIC; Hospital Universitario Virgen del Rocio, Siviglia), Christophe Parret (Association Française des ingénieurs biomédicaux – AFIB), Mario Medvedec (Croatian Biomedical Engineering and Medical Physics Society, CROBEMPS), Almir Badnjevic (Bosnia and Herzegovina Medical and Biological Engineering Society, DMBIUBIH), Dusan Perovic (Clinical Centre of Montenegro), Ledina Picari (Albania – Ministero della Salute), Nicolas Pallikarakis (Hellenic Society of Biomedical Technology, ELEVIT).
 
L'Aiic sarà rappresentata a Bari da Lorenzo Leogrande (presidente Aiic), dal chairman Stefano Bergamasco (vice presidente Aiic e membro della Clinical Engineering Division dell'IFMBE) e da Paolo Lago (past-president Aiic).

Obiettivo del workshop: confrontare a livello internazionale lo stato di salute di una professione sempre più nevralgica nei fatti, ma non sempre correttamente valutata dalle istituzioni e dai “centri di governo” delle strategie sanitarie, siano esse messe in opera a Parigi o ad Atene. Sul tavolo della discussione ci saranno inoltre il Nuovo Regolamento Europeo per i Medical Devices (745/2017) e per i dispositivi in vitro – IVD (746/2017), il mondo della sanità digitale e delle app mediche, la formazione professionale in un settore in costante trasformazione ed il dialogo con i paesi mediterranei non-europei.
 
“La messa in comune dei valori e delle problematiche – sottolinea Lorenzo Leogrande introducendo i lavori del simposio – è il primo obiettivo dell'evento e parte dalla considerazione che in tutti i Paesi la professione dell'ingegnere clinico è profilo che garantisce i cittadini sulla sicurezza delle apparecchiature biomediche, ma che al tempo stesso indirizza i sistemi sanitari verso le scelte ed acquisizioni di nuove tecnologie. Sappiamo d'altra parte che il riconoscimento professionale avviene nei vari Paesi ancora a macchia di leopardo: non sempre i colleghi hanno la possibilità di operare in situazioni ben strutturate e gerarchicamente equilibrate. Per questo lanceremo da Bari un messaggio per esprimere la necessità di unificare competenze e responsabilità, ma anche chiedendo garanzie e certezze sul posizionamento organizzativo dei rappresentanti della nostra professione”. 

11 Settembre 2018

© Riproduzione riservata

Nutrizione clinica e cronicità, il ruolo del dietista nei percorsi di cura: la nuova Intelligence Review di QS Pro Gold 
Nutrizione clinica e cronicità, il ruolo del dietista nei percorsi di cura: la nuova Intelligence Review di QS Pro Gold 

La malnutrizione correlata a malattia interessa il 30-50% dei pazienti ricoverati e resta una condizione spesso sotto-diagnosticata e sotto-trattata. Nelle persone con patologie croniche, la nutrizione clinica è una componente...

Pnrr. Cgil: “Case e Ospedali di Comunità, pochi completati e senza personale. Così si spalancano le porte al privato”
Pnrr. Cgil: “Case e Ospedali di Comunità, pochi completati e senza personale. Così si spalancano le porte al privato”

"Troppo poco e troppo tardi. È questo il bilancio di quanto realizzato finora, in cinque anni di Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza: poche opere completate e collaudate e soprattutto...

Medicina generale. In oltre metà delle Regioni più candidati che borse, Fimmg: “Nessuna opportunità formativa vada sprecata”
Medicina generale. In oltre metà delle Regioni più candidati che borse, Fimmg: “Nessuna opportunità formativa vada sprecata”

In oltre metà delle Regioni italiane i medici che hanno partecipato al concorso per l'accesso al Corso di Formazione Specifica in Medicina Generale per il triennio 2026-2029 sono più numerosi...

Ospedali smart. Casa Sollievo della Sofferenza prima nel Mezzogiorno: decima in Italia nella classifica Newsweek
Ospedali smart. Casa Sollievo della Sofferenza prima nel Mezzogiorno: decima in Italia nella classifica Newsweek

L'Irccs Casa Sollievo della Sofferenza si riconferma al primo posto tra gli ospedali del Mezzogiorno nella classifica italiana del World's Best Smart Hospitals 2027, promossa dalla rivista americana Newsweek in...