Influenza stagionale. Massima attenzione per chi svolge attività di pubblico servizio, nelle farmacie veronesi disponibili i vaccini

Influenza stagionale. Massima attenzione per chi svolge attività di pubblico servizio, nelle farmacie veronesi disponibili i vaccini

Influenza stagionale. Massima attenzione per chi svolge attività di pubblico servizio, nelle farmacie veronesi disponibili i vaccini
“Il massimo del contagio si è registrato nelle prime settimane del 2018, ma la casistica varia di stagione in stagione ed è legata anche al clima, quindi il consiglio è di vaccinarsi quanto prima non solo perché ogni anno il picco varia. La vaccinazione è l’arma più efficace contro il virus”. Così Marco Bacchini, presidente di Federfarma Verona

Sono disponibili nelle 239 farmacie di Verona e provincia i vaccini contro l’influenza stagionale per la stagione 2018/2019. Come raccomandano l’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) e il Ministero della Salute sarà la copertura vaccinale, oltre alle condizioni climatiche dell’inverno, a determinare l’andamento dell’epidemia.

“L’influenza è una malattia respiratoria che si manifesta in forme di diversa gravità e non può essere sottovalutata ne la prevenzione né la cura perché può avere conseguenze anche molto gravi, come riportano i dati della Regione Veneto relativi alla stagione 2017/2018 dove si evidenziano 10 decessi, due in più rispetto all’anno precedente, e 64 casi gravi contro i 55 della stagione 2016-2017 – spiega Marco Bacchini, presidente di Federfarma Verona –. Il massimo del contagio si è registrato nelle prime settimane del 2018, ma la casistica varia di stagione in stagione ed è legata anche al clima, quindi il consiglio è di vaccinarsi quanto prima non solo perché ogni anno il picco varia, ma anche perché la protezione indotta dal vaccino si attiva dopo un paio di settimane dalla sua somministrazione”.

“La vaccinazione è l’arma più efficace contro il virus – conclude Bacchini – per tutti i soggetti di qualsiasi età (salvo precise indicazioni mediche). Vaccinarsi significa interrompere il contagio per se stessi, ma anche fungere da ‘barriera’ per gli altri, colleghi, amici e parenti soprattutto se si tratta di persone anziane con un sistema immunitario più debole. Una considerazione importante riguarda anche tutti coloro che per motivi di salute non possono vaccinarsi e godono quindi indirettamente della protezione vaccinale messa in atto dai cittadini sani. Ricordo che i soggetti più a rischio sono bambini, anziani, pazienti affetti da patologie croniche, specie respiratorie e cardiovascolari, ma tutti siamo esposti ai virus influenzali. I cittadini che non hanno diritto alla vaccinazione gratuita (presso le strutture sanitarie ed i Medici di medicina generale) perché non rientrano nelle fasce di soggetti a rischio individuate dalla nostra regione come gli over 65enni, possono acquistare il vaccino previa  presentazione di ricetta medica in farmacia, dove si possono ricevere tutte le informazioni sanitarie sui medicinali”.

18 Ottobre 2018

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