Autonomia. Fontana (Lombardia): “Alla fine la chiederanno anche Regioni che oggi non la vogliono”

Autonomia. Fontana (Lombardia): “Alla fine la chiederanno anche Regioni che oggi non la vogliono”

Autonomia. Fontana (Lombardia): “Alla fine la chiederanno anche Regioni che oggi non la vogliono”
L’urgenza, per il presidente della Regione Lombardia, è dettata dal fatto che “le scelte centraliste spesso cozzano con le necessità dei territori”. E porta ad esempio i paletti sul costo del personale (quello del 2004 con l’ulteriore taglio dell’1,4%) che “può avere un senso in certe regioni ma non ce l’ha assolutamente nella nostra, dove abbiamo la necessità di assumere medici e altro personale sanitario e avremmo le risorse economiche per farlo”.

Dopo la lettera inviata nei giorni scorsi al Governo, la Regione Lombardia torna a chiede un’accelerazione sulla riforma per l’Autonomia regionale. “Dobbiamo cercare di raggiungerla con la massima velocità possibile, perché è qualcosa che non migliora soltanto noi che la vogliamo oggi”, quindi Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna, “ma migliorerebbe anche i rapporti all’interno di tutto lo Stato”, ha detto il presidente della Regione Attilio Fontana, intervenendo a un convegno sull’automazione del percorso del farmaco negli ospedali del Servizio sanitario regionale.

Fontana, secondo quanto riportato dall’AdnKronos, si è anche detto certo che “alla fine anche le Regioni che oggi non la chiedono si renderanno conto dell’importanza di averla”.
 
L’urgenza, per il presidente della Regione Lombardia, è dettata dal fatto che “le scelte centraliste spesso cozzano con le necessità dei territori”. Il riferimento in particolare ai paletti sul costo del personale (quello del 2004 con l’ulteriore taglio dell’1,4%) che “può avere un senso in certe regioni ma non ce l’ha assolutamente nella nostra, dove abbiamo la necessità di assumere medici e altro personale sanitario e avremmo le risorse economiche per farlo. Questa normativa ci penalizza, mentre nel momento in cui dovesse arrivare la riforma dell’Autonomia potremmo fare delle scelte che vanno in una direzione diversa: quella delle necessità della nostra regione e della nostra sanità”,

Con l’Autonomia, ha sottolineato ancora il governatore, “dovremmo riuscire ad avere qualche risorsa in più che non andiamo a sottrarre ad altre Regioni, ma che deriva dall’efficientamento delle attività e delle competenze che ci vengono trasferite. La Lombardia, è risaputo – evidenzia Fontana – è la Regione che costa meno da un punto di vista organizzativo-burocratico, quindi abbiamo gli strumenti per poter svolgere le stesse attività che svolge lo Stato, ma a condizioni più vantaggiose. Migliori come efficienza, ma soprattutto più vantaggiose”. Risorse che, evidenzia il governatore, potrebbero essere reinvestite e migliorare i servizi.

30 Novembre 2018

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