Rieti. Esplosione in distributore: 2 morti e 17 le persone rimaste ferite

Rieti. Esplosione in distributore: 2 morti e 17 le persone rimaste ferite

Rieti. Esplosione in distributore: 2 morti e 17 le persone rimaste ferite
L’incidente in via Salaria, in prossimità di Borgo Quinzio, nel reatino. Attivi 3 elicotteri e 8 mezzi del 118. Costituita l’unità di crisi. L’Assessore D’Amato in stretto contatto con l’Ares 118. La Regione riferisce di due decessi e 17 persone ferite.

Un'esplosione si è verificata attorno alle 14.30 in un distributore di carburante sulla via Salaria, in prossimità di Borgo Quinzio, nel reatino. In seguito all'esplosione, che secondo quanto riferito dall’Ansa potrebbe essere partita un'autocisterna piena di liquido infiammabile, si è verificato un incendio in cui hanno perso la vita 2 persone e rimaste ferite 17 persone, tra cui dei vigili del fuoco ed altri soccorritori.
 


“Il bilancio della forte esplosione avvenuta nel primo pomeriggio in un’area di servizio sulla via Salaria è di 17 feriti e 2 deceduti. I feriti hanno riportato ustioni e traumi da scoppio (fratture e contusioni) e sono stati trasportati presso gli ospedali: Sant’Andrea, il Sant’Eugenio, il Gemelli, l’ospedale di Monterotondo e il De Lellis di Rieti. Al momento al Sant’Eugenio si trovano ricoverati 5 codici rossi e un altro in arrivo”. Lo rende noto la Regione Lazio.


 


“Abbiamo immediatamente istituito l’Unità di Crisi presso l’Ares 118 di Roma e attivato il Piano del maxi afflusso feriti e allertato il Centro grandi ustioni del Sant’Eugenio” spiega l’Assessore alla Sanità e l’Integrazione Sociosanitaria della Regione Lazio, Alessio D’Amato che ha seguito l’evolversi della situazione in stretto contatto con l’Ares 118 e che in questo momento si sta recando all’Ospedale Sant’Eugenio per verificare la situazione dei feriti.


 


“Le operazioni di soccorso sono state eseguite grazie all’impiego di 2 elicotteri e 8 ambulanze e un’automedica dell’Ares 118 che è intervenuta sul posto immediatamente. Il cordoglio va ai parenti delle vittime di questo terribile incidente e la vicinanza ai feriti e ai loro famigliari. Voglio inoltre ringraziare gli eroici soccorritori che ancora una volta hanno dato prova di grande coraggio e sono intervenuti in una situazione che si presentava molto complessa” conclude D’Amato.

05 Dicembre 2018

© Riproduzione riservata

Tragedia in Bosnia. Fnomceo: “Il cordoglio dei medici e degli odontoiatri italiani. Vicini alle famiglie e ai feriti”
Tragedia in Bosnia. Fnomceo: “Il cordoglio dei medici e degli odontoiatri italiani. Vicini alle famiglie e ai feriti”

La Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri manifesta cordoglio per la morte di Franco Adriano Zecchillo e Laura Procacci, appartenenti al Corpo Militare Volontario della Croce...

Retinite pigmentosa, scoperto un nuovo gene responsabile. Nuove prospettive da studio Iss, Bambin Gesù e Fondazione Bietti
Retinite pigmentosa, scoperto un nuovo gene responsabile. Nuove prospettive da studio Iss, Bambin Gesù e Fondazione Bietti

Retinite pigmentosa, scoperto un nuovo gene responsabile della malattia. Dallo studio Iss, Bambin Gesù e Fondazione Bietti nuove prospettive per la ricerca Uno studio internazionale coordinato da ricercatori italiani ha...

Influenza. Riparte la campagna di prevenzione Sip “Copriamoli bene”
Influenza. Riparte la campagna di prevenzione Sip “Copriamoli bene”

Ogni anno in Italia circa 15 milioni di persone si ammalano di influenza. I bambini in età prescolare e scolare sono tra i più colpiti, con un rischio di contrarre...

Tor Vergata, no alla declassazione della struttura complessa di PS e Medicina d’urgenza
Tor Vergata, no alla declassazione della struttura complessa di PS e Medicina d’urgenza

Gentile Direttore,la proposta di atto aziendale del Policlinico Tor Vergata, trasmessa lo scorso 16 ottobre, contiene una scelta che, come Società Italiana di Medicina d’Emergenza-Urgenza, non possiamo lasciare passare in...