Hiv. All’Asl di Rieti 64 test nella Giornata di prevenzione

Hiv. All’Asl di Rieti 64 test nella Giornata di prevenzione

Hiv. All’Asl di Rieti 64 test nella Giornata di prevenzione
Soddisfazione della Asl per l'esito della Giornata Mondiale dedicata alla sensibilizzazione e prevenzione dell'Hiv/Aids. Il numero dei cittadini che si è sottoposto al test per la diagnosi effettuati alla Asl è stato superiore del 23% a quello del 2017. Per la Asl “le adesioni in aumento dimostrano l’interesse verso l’iniziativa e la disponibilità concreta dei cittadini a sottoporsi al controllo quando ne venga offerta la possibilità in un contesto adeguato per competenza e riservatezza”.

Soddisfazione da parte della Asl di Rieti per l’Hiv Test Day organizzato nei giorni scorsi dalla Direzione Aziendale in occasione della Giornata Mondiale contro l’Aids. Durante l’iniziativa, che si è svolta presso l’Ospedale de’ Lellis grazie al contributo dell’Unità operativa di Malattie Infettive, diretta dal dottor Mauro Marchili e del Laboratorio Analisi diretto dal dottor Stefano Venarubea, è stato possibile eseguire gratuitamente e senza alcuna prenotazione il test HIV (con risposta entro circa due ore dal prelievo) e accedere alle attività di informazione e orientamento su HIV, AIDS ed Infezioni Sessualmente Trasmissibili.

Quest’anno, il numero dei cittadini che hanno eseguito il test HIV presso l’Ambulatorio di Malattie Infettive è aumentato del 23% rispetto al 2017.  Nelle otto ore dedicate ai prelievi del sangue, al ritmo di uno ogni 7-8 minuti, i test effettuati sono stati 64.

Per la Asl “il numero di adesioni all’edizione 2018 “dell’Hiv Test Day”, in aumento rispetto al passato, dimostrano l’interesse verso l’iniziativa e la disponibilità concreta dei cittadini a sottoporsi al controllo quando ne venga offerta la possibilità in un contesto adeguato per competenza e riservatezza”.

“L’Hiv Test Day  – conclude la nota della Asl – si è rivelata una iniziativa importante, che ha permesso all’Azienda Sanitaria Locale, grazie alla professionalità dei sanitari dell’Unità di Malattie Infettive e dei tecnici del Laboratorio Analisi dell’Ospedale de’ Lellis, di mantenere alto il livello di attenzione sui temi HIV/AIDS e Malattie Sessualmente Trasmissibili, soprattutto tra i più giovani e nelle altre fasce di popolazione statisticamente più colpite”.

07 Dicembre 2018

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