Aou Senese. Attivato il piano per l’iperafflusso dei pazienti in Pronto Soccorso

Aou Senese. Attivato il piano per l’iperafflusso dei pazienti in Pronto Soccorso

Aou Senese. Attivato il piano per l’iperafflusso dei pazienti in Pronto Soccorso
Rimodulata l’organizzazione dei ricoveri. Sono stati 500, negli ultimi tre giorni, gli accessi al Ps del policlinico Santa Maria alle Scotte e circa 90 pazienti sono stati ricoverati. Coma spiegato dal Direttore sanitario, Gusinu: “Tutti gli accessi in Pronto Soccorso sono costantemente monitorati, per garantire la piena presa in carico delle esigenze di salute dei cittadini”

È stato attivato al policlinico Santa Maria alle Scotte il piano per l’iperafflusso dei pazienti in Pronto Soccorso, come previsto dalle indicazioni regionali in caso di incremento straordinario degli accessi dei pazienti e di una maggiore permanenza all’interno del Dipartimento Emergenza e Accettazione.
 
Negli ultimi tre giorni circa 500 pazienti si sono rivolti al Pronto Soccorso e, di questi, circa 90 hanno avuto la necessità di essere ricoverati. Tra le principali problematiche: complicanze respiratorie, malattie croniche, traumi e necessità legate ai pazienti più anziani.
 
“Abbiamo rimodulato l’organizzazione dei ricoveri – ha spiegato Roberto Gusinu, direttore sanitario dell’Aou Senese – con un temporaneo blocco dei ricoveri programmati in area medica. Tutti gli accessi in Pronto Soccorso sono costantemente monitorati, per garantire la piena presa in carico delle esigenze di salute dei cittadini. In particolare il piano prevede un aumento dei professionisti a lavoro e un incremento dei posti letto flessibili per garantire i ricoveri. Abbiamo attivato il piano – conclude il direttore sanitario – anche per far fronte alle aumentate esigenze della popolazione, legate al picco della sindrome influenzale, che inizia proprio in questo periodo”.
 
L’Azienda ospedaliero-universitaria Senese consiglia di rivolgersi al Pronto Soccorso solo in caso di reale necessità e per situazioni cliniche particolarmente impegnative, considerando l’attuale incremento di afflusso legato alla sindrome influenzale.

23 Gennaio 2019

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