Neonati deceduti a Brescia. Gallera: “Commissione inchiesta conferma che i casi non sono correlati fra loro”

Neonati deceduti a Brescia. Gallera: “Commissione inchiesta conferma che i casi non sono correlati fra loro”

Neonati deceduti a Brescia. Gallera: “Commissione inchiesta conferma che i casi non sono correlati fra loro”
Queste le conclusioni sottoscritte dalla Commissione di verifica regionale istituita dal direttore generale dell'Ats di Brescia, su mandato della Regione per fare luce sui decessi avvenuti a inizio anno nel reparto di Terapia Intensiva Neonatale dell'Ospedale dei Bambini dell'Asst Spedali Civili di Brescia. L'assessore al Welfare Gallera: "Dall'analisi emerge in modo evidente che l'iter diagnostico terapeutico messo in atto sia stato corretto e adeguato".

Una tragica "sequenza di eventi che non ha carattere epidemico, ma si configura come una successione di casi sporadici non correlati fra loro ni dal punto di vista clinico né da quello epidemiologico". Sono queste le conclusioni sottoscritte dalla Commissione di verifica regionale istituita dal direttore generale dell'Ats di Brescia, Claudio Sileo, su mandato della Regione Lombardia per fare luce sui decessi avvenuti a inizio anno nel reparto di Terapia Intensiva Neonatale dell'Ospedale dei Bambini dell'Asst Spedali Civili di Brescia.

A darne notizia è l'assessore regionale al Welfare, Giulio Gallera, illustrando l'esito delle "accurate e approfondite analisi degli esperti". Una documentazione, questa, che sarà trasmessa all'Autorità Giudiziaria nell'ottica di una positiva e trasparente collaborazione.  "Ci siamo trovati di fronte a questi drammatici eventi – ha spiegato Gallera – e il mio pensiero è stato da subito rivolto alle famiglie dei bambini nati prematuri o con patologie gravi congenite, e purtroppo deceduti. Era tuttavia necessario fare chiarezza e valutare la situazione con un team specializzato e multi professionale. I commissari hanno acquisito le cartelle cliniche e tutta la documentazione necessaria. Dall'analisi emerge in modo evidente che l'iter diagnostico terapeutico messo in atto sia stato corretto e adeguato. Questo conferma la validià e le capacità d'azione anche di fronte all'emergenza dei professionisti e degli operatori dell'Asst di Brescia".
 
Sempre scelte diagnostiche appropriate. "In particolare, la Commissione ha evidenziato – ha commentato Claudio Sileo – che ogni qualvolta i neonati
prematuri hanno presentato segni o sintomi suggestivi di mutamento del quadro clinico sono state adottate scelte diagnostiche e terapeutiche appropriate e tempestive". L'esame delle procedure ha sancito la "consolidata attitudine al monitoraggio degli indicatori correlato alle pratiche igienico assistenziali".
 
I commissari hanno poi sottolineato che "di tutti i decessi infantili nel primo anno di vita, il 75% delle morti avviene in epoca neonatale prevalentemente a causa di prematurità e anomalie congenite". Le analisi degli esperti sono state altresl contestualizzate in un quadro statistico internazionale, la cui letteratura evidenzia l'alto tasso di mortalià per i nati prematuri sotto la 27 esima settimana.
 
Non abbassare la guardia. "Un indice – ha aggiunto Gallera – che ha portato al 35% dei decessi per i nati alla 26esima settimana nel 2018 e al 50% l'anno precedente. Abbiamo letto con attenzione la relazione conclusiva della Commissione e, benché non abbia evidenziato anomalie procedurali da
parte dei professionisti di Brescia, non possiamo e non dobbiamo abbassare la guardia. Continueremo ad investire nell'innovazione e nella formazione
degli operatori affinchi in ogni ospedale e in qualsiasi situazione, ogni paziente anche in circostanze estreme, possa contare su una speranza in più".
 
La Commissione d'inchiesta. A seguito dei tre decessi in pochi giorni avvenuti nel Reparto di Terapia Intensiva Neonatale all'Ospedale dei Bambini, Regione Lombardia il 7 gennaio ha incaricato l'Agenzia di Tutela della Salute di Brescia di istituire una commissione specifica.  Il team h composto da:  AnnaMaria Indelicato, direttore socio sanitario dell'ATS di Brescia; Pietro Barbieri, risk manager Asst Grande Ospedale Metropolitano 'Niguarda' Milano; Domenico Castaldo, direttore Uoc Medicina Legale Asst Ovest Milanese; Claudio Francesco Farina, direttore Uoc Microbiologia e Virologia Asst Papa Giovanni XXIII di Bergamo; Giovanna Mangili, direttore Patologia Neonatale Asst Papa Giovanni XXIII Bergamo; Paolo Viganr, direttore Uoc Malattie Infettive Asst Ovest Milanese.  

12 Febbraio 2019

© Riproduzione riservata

Campania. A Napoli due giorni di visite ed esami gratis e senza prenotazioni in piazza
Campania. A Napoli due giorni di visite ed esami gratis e senza prenotazioni in piazza

Il 24 e 25 ottobre dalle ore 09:30 alle ore 18:00 Piazza del Plebiscito ospiterà la quinta edizione di Salute per tutti- giornate napoletane della salute e benessere. Sarà possibile...

Fine Vita. In Umbria è legge, via libera a maggioranza in Consiglio
Fine Vita. In Umbria è legge, via libera a maggioranza in Consiglio

La proposta di legge di iniziativa popolare “Disposizioni per l’assistenza sanitaria regionale alla morte volontaria medicalmente assistita mediante autosomministrazione di farmaco letale” diventa legge in Umbria. L’Assemblea Legislativa l’ha approvata...

Denatalità. In Toscana 20mila nascite nel 2025, tasso di natalità dimezzato in 17 anni. Regione lancia misure
Denatalità. In Toscana 20mila nascite nel 2025, tasso di natalità dimezzato in 17 anni. Regione lancia misure

Dieci milioni di euro per sostenere la natalità e rafforzare il welfare regionale. È il progetto “Si nasce in Toscana”, annunciato dal presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, che prevede...

Lombardia. Alloggi a canone calmierato per il personale sanitario: accordo tra Asst Lariana e Aler
Lombardia. Alloggi a canone calmierato per il personale sanitario: accordo tra Asst Lariana e Aler

Quattordici alloggi a canone calmierato per aiutare il personale sanitario a trovare casa nel territorio comasco. È questo l’obiettivo dell’accordo sottoscritto da Asst Lariana e Aler Varese, Como, Monza Brianza...