Fatturato e ordinativi. Istat: a dicembre crollo per l’industria farmaceutica

Fatturato e ordinativi. Istat: a dicembre crollo per l’industria farmaceutica

Fatturato e ordinativi. Istat: a dicembre crollo per l’industria farmaceutica
Secondo l’ultimo bollettino dell’Istituto di statistica relativo al mese di dicembre complessivamente scende rispetto all’anno passato del 7,3% il fatturato e del 6,3% gli ordinativi. Malissimo la farmaceutica, -13% per i fatturati e -14,6% per gli ordinativi. IL BOLLETTINO

A dicembre si stima che il fatturato dell’industria diminuisca in termini congiunturali del 3,5%. Nel quarto trimestre l’indice complessivo ha registrato un calo dell’1,6% rispetto al trimestre precedente. Anche gli ordinativi registrano una diminuzione congiunturale sia rispetto al mese precedente (-1,8%), sia nel complesso del quarto trimestre rispetto al precedente (-2,0%). A rilevarlo è l’Istat nel suo ultimo bollettino.
 
“A dicembre – commenta l’Istat – il fatturato industriale subisce una marcata diminuzione, sia in termini congiunturali sia su base annua. La flessione riguarda in maniera diffusa tutti i settori”.
 
Il calo congiunturale del fatturato riguarda sia il mercato interno (-2,7%) sia, in misura più accentuata, quello estero (-4,7%). La flessione degli ordinativi è la sintesi di un incremento delle commesse provenienti dal mercato interno (+2,5%) e di una marcata contrazione di quelle provenienti dall’estero (-7,4%).
 
A dicembre tutti i raggruppamenti principali di industrie segnano una variazione congiunturale negativa: -1,8% i beni di consumo, -5,5% i beni strumentali, -1,7% i beni intermedi e -9,7% l’energia.
 
Sempre con riferimento al fatturato corretto per gli effetti di calendario, tutti i principali settori di attività economica registrano cali tendenziali. I più rilevanti sono quelli dei mezzi di trasporto (-23,6%), dell’industria farmaceutica (-13,0%) e dell’industria chimica (-8,5%).

19 Febbraio 2019

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