Tumori. A L’Aquila arriva la cuffia che evita la caduta dei capelli nei pazienti in chemio

Tumori. A L’Aquila arriva la cuffia che evita la caduta dei capelli nei pazienti in chemio

Tumori. A L’Aquila arriva la cuffia che evita la caduta dei capelli nei pazienti in chemio
Funziona sull’80% dei pazienti, con importanti i benefici estetici ma soprattutto psicologici. Il macchinario è stato acquistato con fondi (40.000 eEuro) raccolti da due associazioni onlus: ‘Morena una farfalla per sempre’   ‘Una storia felice’. L’ospedale aquilano il primo a introdurlo in Abruzzo. A giugno in arrivo, sempre grazie all’impegno delle associazioni, un secondo dispositivo che ridurrà i tempi di attesa.

Il malato oncologico, sottoposto a chemioterapia indossa una speciale ‘cuffia’ tecnologica in silicone ed evita la caduta dei capelli, con grandi benefici estetici ma soprattutto psicologici. All’ospedale di L’Aquila arriva il Dignicap, macchinario all’avanguardia (ce l’hanno una decina di Regioni in Italia), frutto dell’impegno di associazioni onlus che, tramite una raccolta di fondi, l’hanno acquistato e messo a disposizione della Asl.

L’innovativo dispositivo è stato presentato stamane all’ospedale di L’Aquila nel corso di una conferenza stampa, svoltasi all’ospedale di L’Aquila, a cui hanno partecipato, tra gli altri, il manager della Asl, Rinaldo Tordera, il sindaco Pierluigi Biondi,  il prof. Corrado Ficorella, direttore di oncologia, affiancato dalla dr.ssa Katia Cannita, dello stesso reparto, l’assessore regionale al bilancio, Guido Liris, e il prof. Carlo Masciocchi, prorettore dell’Università.

A mobilitarsi, al fine di raggiungere l’obiettivo dell’acquisto del macchinario, sono state le associazioni ‘Morena una farfalla per sempre’, presieduta da Giovanni Signorile, e ‘Una storia felice’ di Chiara Gallo che insieme sono riuscite a raccogliere circa 40.000 euro, utilizzati dapprima per donare poltrone per infusione di chemioterapia e successivamente per il dispositivo che impedisce la caduta dei capelli.   

Il macchinario, inventato in Svezia, è stato progressivamente migliorato sul piano della funzionalità e con la versione attuale è in grado di evitare la perdita dei capelli nell’80% dei pazienti. “Un beneficio di grande impatto sul malato oncologico che migliora di molto la qualità di vita, consentendogli di evitare pudori e imbarazzi e di vivere meglio i rapporti sociali e lavorativi, spesso messi a dura prova proprio dal malessere psicologico dovuto ai danni estetici delle terapie”, evidenzia la Asl nella nota che annuncia l’introduzione del nuovo macchinario.

Come funziona il Dignicap? In sostanza, il malato indossa una specie di cuffietta in silicone che, tramite un dispositivo computerizzato, fa circolare un liquido refrigerante che porta progressivamente a 4°C la temperatura del cuoio capelluto: ciò determina la vasocostrizione e impedisce di perdere i capelli. Il trattamento prevede una fase di preparazione di 30 minuti che avviene contestualmente alla fase di premedicazione del paziente alla chemioterapia, si protrae per tutto il tempo della stessa e si prolunga per un tempo che va dai 30 ai 90 minuti successivi in base al tipo di farmaco utilizzato.

“Ovviamente, per introdurre la nuova procedura, è stato necessario formare il personale dell’ospedale. Il macchinario può essere utilizzato per tutti i malati oncologici, con risvolti psicologici assai importanti soprattutto nelle donne in cui, per ovvie ragioni, la perdita dei capelli ha un impatto più sentito”.

L’ufficio stampa della Asl annuncia, infine, che a giugno, all’ospedale aquilano verrà donata una seconda apparecchiatura grazie all’impegno dell’associazione ‘Red blue eagles’ ultrà dell’Aquila calcio che hanno sensibilizzato in maniera capillare la città ed a cui si sono aggiunti, proprio nei giorni scorsi, i vigili del fuoco. “La disponibilità di un secondo macchinario eliminerà e ridurrà le liste di attesa garantendo a tutte le pazienti che lo richiederanno la stessa opportunità”.

14 Marzo 2019

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