Peculato e autoriclaggio. In manette un funzionario del Ministero. Sottratti 1,4 mln che reimpiegava nelle video-lottery

Peculato e autoriclaggio. In manette un funzionario del Ministero. Sottratti 1,4 mln che reimpiegava nelle video-lottery

Peculato e autoriclaggio. In manette un funzionario del Ministero. Sottratti 1,4 mln che reimpiegava nelle video-lottery
Il dipendente infedele aveva ideato un piano ingegnoso pur nella propria semplicità: una volta ricevute le fatture dalle società che avevano reso servizi al Ministero della Salute, provvedeva a falsificarle, inserendo nei mandati di pagamento il proprio IBAN bancario in luogo di quello del reale beneficiario.

“I militari del Nucleo Speciale Polizia Valutaria della Guardia di finanza, nella mattinata odierna, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Roma, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza emessa dal G.I.P del Tribunale applicativa della misura della custodia cautelare in carcere nei confronti di V.Z. (cl. 1964), funzionario in servizio presso il Ministero della Salute – Direzione Generale del personale, dell’organizzazione e del bilancio”. Lo rende noto la Guardia di Finanza in una nota
 
“Le indagini – si legge nel comunicato – avviate a seguito di approfondimenti antiriciclaggio relativi a transazioni finanziarie anomale, hanno consentito di appurare che il citato funzionario, incaricato di istruire le pratiche di rimborso delle spese di viaggio sostenute dal personale ministeriale, negli ultimi due anni ha fatto confluire sui conti correnti personali somme per ben 1.395.000 euro. Il dipendente infedele aveva ideato un piano ingegnoso pur nella propria semplicità: una volta ricevute le fatture dalle società che avevano reso servizi al Ministero, provvedeva a falsificarle, inserendo nei mandati di pagamento il proprio IBAN bancario in luogo di quello del reale beneficiario”.
 
“Egli curava – precisa la nota – in prima persona la pratica amministrativa, seguendola nel relativo iter e interloquendo spesso con i vari uffici ministeriali, presso i quali godeva di fiducia e credibilità, essendo il principale referente per tali trattazioni. In altri casi, lo stesso produceva giustificativi di spesa relativi a missioni in realtà mai svolte, delle quali, grazie alla sua consolidata conoscenza della “macchina ministeriale”, riusciva comunque a ottenere la liquidazione. Gli importi illecitamente confluiti sui conti personali venivano poi in gran parte utilizzati per effettuare operazioni di gioco presso diverse sale video-lottery di Roma. Alcune somme sono state invece trasferite sui conti correnti dei propri familiari”.
 
“Oltre all’arresto – conclude il comunicato – è stato eseguito un sequestro dei conti correnti, beni mobili e immobili nonché valori dell’indagato per un importo complessivo di circa 200.000 euro. In tale circostanza, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, sono stati anche perquisiti i luoghi nella disponibilità dell’indagato, incluso il suo ufficio ministeriale. Le ipotesi di reato contestate sono quelle di peculato e autoriciclaggio”.

01 Aprile 2019

© Riproduzione riservata

Arresto cardiaco. Indagine IRC: solo il 48% delle persone sarebbe disposto a intervenire in aiuto
Arresto cardiaco. Indagine IRC: solo il 48% delle persone sarebbe disposto a intervenire in aiuto

L’impatto di un arresto cardiaco non riguarda solo chi ne è colpito: anche i soccorritori possono sperimentare un carico emotivo significativo. In Italia, solo il 48% della popolazione sarebbe disposto...

Premio Fair Play Menarini. Giani: “Punto di riferimento per promozione cultura sportiva e valori autentici a livello nazionale e internazionale”
Premio Fair Play Menarini. Giani: “Punto di riferimento per promozione cultura sportiva e valori autentici a livello nazionale e internazionale”

La famiglia del Premio Internazionale Fair Play Menarini si allarga con due nuovi protagonisti d’eccezione. La campionessa paralimpica Bebe Vio e il giornalista e telecronista sportivo Fabio Caressa, vincitore del...

Salute, FERPI presenta in Senato il Manifesto per una comunicazione sanitaria etica e responsabile
Salute, FERPI presenta in Senato il Manifesto per una comunicazione sanitaria etica e responsabile

Gli italiani continuano ad avere fiducia nella medicina, nei medici e nella scienza. L’86% dichiara di fidarsi della medicina, l’81% del medico di famiglia e il 90% della scienza. Ma...

Da Agcm sanzione di 7 milioni a Philip Morris Italia S.r.l. per pratica commerciale scorretta  
Da Agcm sanzione di 7 milioni a Philip Morris Italia S.r.l. per pratica commerciale scorretta  

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha irrogato una sanzione di 7 milioni di euro a Philip Morris Italia S.r.l., attiva nel settore della produzione e commercializzazione di prodotti...