Morto Peter Mayhew, il Chewbacca di ‘Star Wars’. Era affetto da Marfan

Morto Peter Mayhew, il Chewbacca di ‘Star Wars’. Era affetto da Marfan

Morto Peter Mayhew, il Chewbacca di ‘Star Wars’. Era affetto da Marfan
Potrebbe essere la sindrome di Marfan, secondo fonti vicine a Mayhew e stando ad una nota dell’American Heart Association, la causa della morte dell’attore statunitense diventato famoso grazie al ruolo di Chewbacca. La sindrome di Marfan, una patologia rara del connettivo a trasmissione autosomica dominante, interessa circa 15 mila persone in Italia. Tra i pazienti famosi affetti da questa malattia, Abramo Lincoln e Niccolò Paganini.

Peter Mayhew, noto al grande pubblico nel ruolo di Chewbacca  in ‘Guerre stellari’ (uno Wookiee alto più di due metri, copilota della Millennium Falcon) si è spento all’età di 74 anni. L’attore americano era affetto da sindrome di Marfan, un disordine raro del tessuto connettivo, a trasmissione autosomica dominante che colpisce una persona su 5-10.000.
 
Mark Hamill, il celeberrimo Luke Skywalker della saga di George Lucas, ha dato così la notizia su Twitter: “He was the gentlest of giants-A big man with an even bigger heart who never failed to make me smile & a loyal friend who I loved dearly-I'm grateful for the memories we shared & I'm a better man for just having known him. Thanks Pete”. 
 

 

 
La sindrome di Marfan è una malattia rara dovuta ad una mutazione del gene FBN1 (sul cromosoma 15) che codifica per la fibrillina 1.
L’American Heart Association ricorda oggi in una nota che i pazienti affetti da Marfan hanno un caratteristico aspetto fisico. Sono alti e sottili, hanno braccia, gambe e dita lunghissime (aracnodattilia), come Abraham Lincoln, che secondo alcuni esperti era affetto da questa sindrome. Tra i personaggi famosi probabilmente affetti da Marfan vengono annoverati anche Niccolò Paganini, Charles de Gaulle, il faraone Akhenaton.
 
 Altre caratteristiche fisiche comuni sono una forma anomala dello sterno e la curvatura della colonna spinale. Molti pazienti sono miopi e alcuni possono presentare gravi problemi alla vista, dovuti a dislocazione del cristallino (ectopia lentis) o alla sferofachia.
Il 60-80% dei pazienti con sindrome di Marfan sviluppa un’ectasia della prima porzione dell’aorta; per questo, la diagnosi può essere facilmente confermata da un ecocardiogramma. Nel corso degli anni il problema tende a farsi più accentuato, tanto che molti pazienti devono ricorrere ad un intervento cardiochirurgico di sostituzione della prima porzione dell’aorta per evitarne la dissecazione (intervento di Bentall). Possono essere presenti anche insufficienza mitralica e tricuspidalica da prolasso dei lembi valvolari o, più raramente, da rottura delle corde tendinee.
 
Maria Rita Montebelli

Maria Rita Montebelli

03 Maggio 2019

© Riproduzione riservata

Il Garante della privacy sanziona società che gestisce un ospedale. Smaltito campione tessuto destinato a esame istologico
Il Garante della privacy sanziona società che gestisce un ospedale. Smaltito campione tessuto destinato a esame istologico

La distruzione accidentale o, comunque, non autorizzata, di un campione di tessuto prelevato durante un intervento chirurgico, associato all’identità di una paziente, comporta una violazione della normativa privacy. Lo ha...

Influenza aviaria H5N1 nei gatti: FNOVI richiama alla corretta informazione e rassicura cittadini e professionisti
Influenza aviaria H5N1 nei gatti: FNOVI richiama alla corretta informazione e rassicura cittadini e professionisti

In seguito alle recenti notizie riguardanti due casi di influenza aviaria ad alta patogenicità (ceppo H5N1) riscontrati in gatti nel territorio bolognese — uno dei quali deceduto e uno guarito...

Case della Comunità. Garattini: “I medici di famiglia devono diventare dipendenti del Ssn”
Case della Comunità. Garattini: “I medici di famiglia devono diventare dipendenti del Ssn”

“Sulle Case della Comunità siamo in ritardo anche perché i sindacati dei medici di medicina generale non le vogliono, perché vogliono continuare a fare un lavoro che non possono far...

Ipotiroidismo, la corsa alla prevenzione arriva nel cuore di Roma: il 28 novembre screening gratuiti a Piazza del Popolo
Ipotiroidismo, la corsa alla prevenzione arriva nel cuore di Roma: il 28 novembre screening gratuiti a Piazza del Popolo

La prevenzione delle malattie tiroidee arriva nel cuore della Capitale. Dopo le prime due tappe molto partecipate, la “Campagna di Prevenzione TSH – Focus Ipotiroidismo”, promossa dalla Fondazione Consulcesi farà...