Colecistectomia e riduzione del rischio di ictus

Colecistectomia e riduzione del rischio di ictus

Colecistectomia e riduzione del rischio di ictus
I pazienti che si sottopongono ad asportazione della colecisti presentano un rischio ridotto di avere un ictus nel giro di qualche anno. Questa evidenza emerge da una retrospettiva degli studi che ha considerato complessivamente oltre 150 mila pazienti. La ragione, secondo l’autore principale della revisione, potrebbe essere ricondotta a una diminuzione dello stato infiammatorio legato alla ritenzione della bile da parte della colecisti malata

(Reuters Health) – Secondo un nuovo studio di coorte retrospettivo, la colecistectomia è associata alla riduzione del rischio di ictus. Yeh Yung-Hsiang e colleghi, dello Show Chwan Memorial Hospital di Changhua, Taiwan.hanno preso in esame155.356 pazienti con calcoli sottoposti a colecistectomia e 155.356 pazienti con calcoli che non avevano subito l’asportazione della cistifellea. 
Nel periodo 2000-2012, 19.096 dei pazienti che non avevano subito una colecistectomia (17,8/1.000 persone anno) e 11.913 di quelli si erano sottoposti a questo intervento (10,6/1.000 persone anno) hanno avuto un ictus.
 
Il rischio è risultato significativamente inferiore con la colecistectomia per tutti i tipi di ictus (hazard ratio, 0,60), ictus ischemico (HR, 0,60) e ictus emorragico (HR, 0,55). Il rischio di ictus era significativamente inferiore sia per i pazienti con calcoli sintomatici sia asintomatici dopo colecistectomia, rispetto ai soggetti asintomatici a cui non era stata rimossa la cistifellea.

“I medici dovrebbero effettuare una valutazione completa dei fattori di rischio cardiovascolare soggiacenti per i pazienti con calcoli biliari”, sottolinea Yung-Hsiang.“I calcoli possono condurre a una condizione infiammatoria caratterizzata dalla ritenzione della bile nella cistifellea. L’infiammazione acuta o cronica riveste un ruolo fondamentale negli eventi vascolari. Pertanto, presumiamo che la colecistectomia possa ridurre il rischio di ictus eliminando il meccanismo infiammatorio. Tuttavia, per rispondere a queste domande sono necessari ulteriori studi”.

Fonte: Journal of Gastroenterology and Hepatol 2019
 

Anne Harding
 

(Versione Italiana Quotidiano Sanità/Popular Science)

Anne Harding

20 Giugno 2019

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