Cordoni ombelicali. FamiCord: “Ampie potenzialità terapeutiche e sicurezza”

Cordoni ombelicali. FamiCord: “Ampie potenzialità terapeutiche e sicurezza”

Cordoni ombelicali. FamiCord: “Ampie potenzialità terapeutiche e sicurezza”
La banca leader in Europa nella raccolta e stoccaggio delle cellule staminali cordonali dopo la denuncia delle autorità svizzere contro una società (Cryo Save) per la scomparsa di 15 mila campioni biologici, riafferma il valore della crioconservazione e della collaborazione pubblico-privato per garantire ai genitori che vogliono avere accesso a questa opzione per la salute della famiglia un servizio all’insegna dei più elevati standard di qualità e sicurezza.

“A poco più di 30 anni dal primo trapianto di sangue cordonale, la sua efficacia nel trattamento di numerose patologie, di cui molte infantili, è dimostrata da un numero crescente di studi scientifici e clinici. Sono più di 40.000 i trapianti di sangue cordonale eseguiti. Risultati molto promettenti si sono raggiunti, per esempio, nel trattamento dell’autismo e delle paralisi cerebrali, gravi patologie neurologiche per le quali fino ad oggi non esistevano cure alternative efficaci. Due settimane fa alla conferenza Cord Blood Connect a Miami medici, ricercatori e banche del cordone ombelicale hanno discusso degli ultimi risultati raggiunti. Il messaggio che è emerso è chiaro e forte: ogni genitore dovrebbe considerare di donare o conservare il cordone ombelicale del proprio figlio alla nascita”. È quanto si legge in una nota della FamiCord.
 
“Alla luce di queste importanti applicazioni terapeutiche – prosegue -, poter usufruire delle opportunità offerte dalla crioconservazione delle cellule staminali cordonali è cruciale. Purtroppo, ancora oggi in Italia il cordone ombelicale viene buttato via con gli scarti ospedalieri nel 95% dei casi. Ciò significa che meno di un genitore italiano su 10 prende in considerazione l’opportunità di conservare questo prezioso materiale biologico. Eppure, esiste una risoluzione firmata dal Parlamento Europeo già nel 2012 sulla donazione volontaria di tessuti e cellule che sancisce che i cittadini debbano essere informati di tutte le opzioni esistenti relative alla donazione del sangue cordonale alla nascita inclusa la conservazione in banche private o pubbliche, con un invito agli Stati membri a migliorare la tutela dei diritti dei genitori al consenso informato e alla libertà di scelta”.
 
Il gruppo FamiCord – banca leader in Europa nella conservazione del cordone ombelicale e delle cellule staminali cordonali con esperienza pluridecennale – è impegnato in prima linea su questo fronte. “Siamo fermamente convinti dell’importanza di promuovere un maggiore accesso alla conservazione o alla donazione del sangue cordonale, alla luce delle crescenti evidenze scientifiche che ne attestano i potenziali benefici terapeutici per la salute della famiglia. Riteniamo che un’alleanza tra pubblico e privato sia essenziale per poter mettere al servizio dei genitori italiani che vogliono avvalersi di questa importante opzione le migliori soluzioni di crioconservazione.” – afferma Tomasz Baran, medico e membro del Consiglio di Amministrazione di FamiCord Group.
 
Oggi la valenza di questa scelta e la sicurezza e affidabilità delle banche del cordone ombelicale sono però al centro di crescenti polemiche e speculazioni. "FamiCord ha avuto da Cryo-Save AG l'incarico di stoccare nei propri laboratori in Polonia, che rispettano i più elevati e rigorosi standard di qualità, circa 300mila campioni da tutta Europa, di cui alcune migliaia dall'Italia. Vogliamo quindi rassicurare queste famiglie che i loro campioni sono al sicuro. Sul nostro sito FamiCord.eu sono disponibili tutte le informazioni utili e un form attraverso il quale i genitori possono richiedere notizie specifiche del proprio campione” – spiega Tomasz Baran.
 
L’invito a “tutti coloro che hanno bisogno di avere informazioni sul proprio campione di cellule staminali cordonali è di compilare il form disponibile sul sito https://famicord.eu/contact-with-famicord. FamiCord contatterà tutti coloro che avranno compilato il form per fornirgli tutte le informazioni riguardanti il proprio campione”.

27 Settembre 2019

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