Zaia (Veneto): “Dati dimostrano che le cose vanno male adesso che non c’è l’autonomia”
“Dati così dolorosi per molte parti del Paese, che pur Cittadinanzattiva utilizza per schierarsi contro l’autonomia, sostenendo superficialmente che andrà peggio senza, temo, aver letto una riga delle nostre proposte – prosegue Zaia – dicono invece chiaro e tondo che è finito il tempo delle manfrine e che chi governa deve decidere se restare nel Medio Evo, o aprire una nuova fase di Rinascimento, attraverso la responsabilizzazione degli amministratori, con un’autonomia che costringerà tutti a darsi da fare per dare di più ai cittadini e usare meglio le tasse che loro pagano. La risposta la lascio al Governo e agli atti che formalizzerà”.
“Se solo nove Regioni, e il Veneto è il primo tra queste sulla base delle verifiche del Ministero della Salute, riescono a rispettare la Costituzione e a erogare i Livelli Essenziali di Assistenza in sanità, avendo ricevuto tutti la loro equa quota parte del Fondo Sanitario Nazionale – chiede ancora Zaia – è colpa dell’autonomia, che non c’è, o di cattive gestioni amministrative territoriali, tollerate e spesso assecondate dallo Stato centralista? Chi non può più tollerare questa situazione sono i cittadini che devono emigrare per curarsi e chiunque, come noi, abbia a cuore la gestione del buon padre di famiglia portata in una pubblica amministrazione che spreca 200 miliardi ogni anno”.
“Amministrare come fa il buon padre di famiglia – conclude Zaia – con responsabilità e senza gettare dalla finestra di più di quanto si riceve, è il modo migliore per garantire un futuro migliore alla gente: si chiama autonomia”.
24 Ottobre 2019
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

Medici di famiglia. Cambia la convenzione con nuovi obblighi organizzativi e dipendenza su base volontaria. Arriva la riforma Schillaci per far funzionare le Case della Comunità. Ecco la bozza

Case della Comunità: stop al medico che lavora da solo. Agenas pubblica le linee d’indirizzo sulle équipe multidisciplinari. Dalla leadership condivisa al monitoraggio degli esiti. Ecco le novità

Prurito. Dermatologi: “Riconoscerlo come malattia e campanello d’allarme di condizioni sistemiche”

Sulla crisi del Ssn pesa gravemente l’inerzia ormai storica e strutturale dell’azione di governo

Prime applicazioni della nuova disciplina in materia di rivalsa a seguito di colpa medica

Medici di famiglia. Cambia la convenzione con nuovi obblighi organizzativi e dipendenza su base volontaria. Arriva la riforma Schillaci per far funzionare le Case della Comunità. Ecco la bozza

Meloni: “Sulla sanità rivendico l’azione del Governo. Su liste d’attesa tempi ancora troppo lunghi ma alle Regioni dico: facciamo squadra”

La guerra in Medio Oriente ferma un terzo della produzione mondiale di elio. Ecco come le risonanze magnetiche rischiano di spegnersi

Intramoenia. Cresce uso del Cup per le prenotazioni. Ma su alcune visite e ricoveri resta il nodo del divario con il regime istituzionale

Decreto Pnrr. Sì alla fiducia alla Camera. Precari stabilizzati, medici di famiglia fino a 72 anni, cantieri sbloccati e farmaci più veloci