A fondo pagina il video divulgato dalla Guardia di Finanza sull'operazione che ha portato all'esecuzione degli arresti domiciliari nei confronti di Mario Dini, primario del reparto di chirurgia plastica e ricostruttiva dell’ospedale Careggi di Firenze e direttore della Scuola di Specializzazione di Chirurgia Plastica Ricostruttiva Estetica dell’Università di Firenze. Le ipotesi di reato contestate sono peculato, corruzione, concussione, falsità ideologica in atti pubblici e abuso d’ufficio e riguardano fatti che, oltre al chirurgo fiorentino, vedono coinvolti, a vario titolo, anche alcuni medici dell’Azienda Ospedaliera di Careggi e di altre strutture sanitarie italiane nonché informatori scientifici di una azienda produttrice di protesi mediche. Come riferisce una nota della Guardia di Finanza spiegando che "160 Finanzieri hanno eseguito, in 7 Regioni italiane (Toscana, Emilia Romagna, Veneto, Lombardia, Friuli Venezia Giulia, Lazio e Campania), 53 perquisizioni domiciliari e locali in nei confronti di altri soggetti indagati, non destinatari del provvedimento restrittivo".