Dirigenti enti territoriali e sanità. Cambio ai vertici della Fedirets

Dirigenti enti territoriali e sanità. Cambio ai vertici della Fedirets

Dirigenti enti territoriali e sanità. Cambio ai vertici della Fedirets
Segretario Generale del sindacato rappresentativo nell’Area funzioni locali è Elisa Petrone, mentre Mario Sette, ha assunto la carica di Segretario generale aggiunto: “Uniti per valorizzare valorizzare competenze e professionalità che costituiscono la vera ricchezza della dirigenza pubblica gestionale”

Cambio ai vertici della Fedirets, il sindacato rmaggiormente appresentativo nell’Area Funzioni Locali.
Elisa Petrone, segretario della componente Fedir ha assunto la carica di Segretario Generale per il prossimo biennio, mentre il segretario della componente Direst, Mario Sette, coprirà quella di Segretario Generale Aggiunto.
 
Il cambio al vertice, sottolinea una nota del sindacato, avviene in un momento particolarmente delicato, soprattutto per due temi di stretta attualità e rilevanza sui quali il Consiglio direttivo Fedirets ha condiviso il prioritario e comune impegno:
1. all’abrogazione del comma 687 della scorsa Finanziaria, che ha inopinatamente disposto per il triennio 2019-2021 il passaggio della dirigenza dei ruoli Professionale, Tecnico e Amministrativo del Ssn dall’attuale collocazione nell’Area Funzioni Locali all’Area contrattuale della dirigenza del ruolo sanitario così di fatto smembrando irragionevolmente l’unicum professionale della dirigenza delle funzioni tecnico amministrative di Regioni, Enti Locali, Ssn e Segretari comunali e provinciali ;
 
2. al rinnovo del Ccnl 2016-2018 Area Funzioni locali, già scaduto da un anno, con la condivisione delle richieste che le sigle sindacali presenti al tavolo Aran e che compongono Fedirets (Direl, Direr e Fedir Sanita) porteranno avanti unitariamente nella trattativa in Aran. 
 
Per il nuovo Segretario Petrone sono indispensabili per intraprendere un graduale percorso di piena rivalutazione e progressiva armonizzazione dello status professionale della dirigenza dei territori: “Regole, criteri e strumenti tendenti a limitare le pesanti ricadute che le continue e selvagge riorganizzazioni, che si succedono anche a sei mesi l’una dall’altra,  producono sulle posizioni dei singoli dirigenti; maggior tutela per gli incarichi dirigenziali ricoperti da dirigenti di ruolo, paradossalmente meno garantiti rispetto ai dirigenti esterni scelti fiduciariamente, attraverso una durata minima quinquennale ed il mantenimento, in caso di revoca anticipata, dell’intero trattamento economico in godimento almeno fino alla scadenza naturale del contratto sottoscritto. E ancora, maggiori limiti, in termini di contingenti e selettività, nei confronti degli incarichi esterni, con l’estensione all’Area Funzioni Locali delle previsioni già applicate all’Area Sanità in ordine alla spesa a carico del bilancio delle parti variabili del salario; disciplina a regime della dirigenza ambientale delle Arpa nel ruolo tecnico”.
 
“Ogni sforzo – dichiara Mario Sette – sarà profuso per evitare che la dirigenza tecnico-amministrativa dei territori rimanga in balia di condizionamenti e sconfinamenti politici, ormai sempre più all’ordine del giorno in tutte le Amministrazioni, gli Enti e le Aziende dell’Area e per valorizzare competenze e professionalità che costituiscono la vera ricchezza della dirigenza pubblica gestionale”.

18 Novembre 2019

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...