Aifa. Il Gruppo NoGrazie scrive a Speranza: “Preoccupati da rimozione Li Bassi nonostante il servizio importante da lui svolto”

Aifa. Il Gruppo NoGrazie scrive a Speranza: “Preoccupati da rimozione Li Bassi nonostante il servizio importante da lui svolto”

Aifa. Il Gruppo NoGrazie scrive a Speranza: “Preoccupati da rimozione Li Bassi nonostante il servizio importante da lui svolto”
Tra i risultati raggiunti da Li Bassi, nella lettera si ricordano, in particolare, la risoluzione sulla trasparenza nel settore dei farmaci approvata il 28 maggio 2019 dall’Assemblea Mondiale della Sanità; la riduzione dei prezzi delle nuove costosissime terapia cellulari per il cancro; la nota 96 sull’abuso di prescrizione di Vitamina D; ed il lavoro della revisione del Prontuario Farmaceutico. In una lettera indirizzata al ministro della Salute il Gruppo NoGrazie chiede garanzie sul suo successore.

"Siam preoccupati dalla rimozione del dr. Luca Li Bassi dalla direzione dell’Agenzia italiana del farmaco (Aifa). Crediamo che Li Bassi abbia svolto un servizio importante ai pazienti, ai contribuenti e alla comunità scientifica, giocando un ruolo cruciale a favore della promozione della salute pubblica sia in Italia che globalmente. Selezionato con una procedura trasparente che ha premiato le sue competenze e l’esperienza internazionale di impegno sull’accesso alle cure, in un anno di lavoro, Li Bassi ha raggiunto risultati significativi".
 
Così il Gruppo NoGrazie, cui aderiscono sia singoli che associazioni quali Fondazione Allineare Sanità e Salute, Slow Medicine e Rete Euromediterranea per l’Umanizzazione della Medicina, in una lettera indirizzata al ministro della Salute, Roberto Speranza.
 
Tra i risultati raggiunti da Li Bassi, nella lettera si ricordano, in particolare, la risoluzione sulla trasparenza nel settore dei farmaci approvata il 28 maggio 2019 dall’Assemblea Mondiale della Sanità; la riduzione dei prezzi delle nuove costosissime terapia cellulari per il cancro; la nota 96 sull’abuso di prescrizione di Vitamina D; ed il lavoro della revisione del Prontuario Farmaceutico.
 
La richiesta a Speranza è qualla di "rivedere la sua decisione o per lo meno di garantire che chi lo sostituirà prosegua con dedizione e coraggio il salvataggio del Ssn nella direzione impressa da Li Bassi".
 
Leggi qui la lettera integrale al ministro Speranza.
 

27 Novembre 2019

© Riproduzione riservata

Morbillo. Bambino morto a New York: primo decesso in 30 anni. Hochul accusa l’amministrazione Trump. Ecco perché ha ragione
Morbillo. Bambino morto a New York: primo decesso in 30 anni. Hochul accusa l’amministrazione Trump. Ecco perché ha ragione

Un bambino è morto, una governatrice democratica attacca un presidente repubblicano, il morbillo torna a uccidere dopo trent'anni. La morte è avvenuta nello Stato di New York ed è il...

Payback dispositivi medici 2015-2018. Il Consiglio di Stato sospende gli atti ministeriali: stop ai recuperi con effetti su tutte le imprese
Payback dispositivi medici 2015-2018. Il Consiglio di Stato sospende gli atti ministeriali: stop ai recuperi con effetti su tutte le imprese

Nuovo, importante passaggio giudiziario nella lunga vicenda del payback sui dispositivi medici. Il Consiglio di Stato, con l’ordinanza cautelare n. 4658/2026, pubblicata oggi, ha accolto l’istanza presentata dalla società Iatrotek...

Payback dispositivi medici. Confindustria DM: “Conto da 12,5 miliardi per le imprese entro il 2029”
Payback dispositivi medici. Confindustria DM: “Conto da 12,5 miliardi per le imprese entro il 2029”

Un conto complessivo stimato in 12,5 miliardi di euro per le imprese dei dispositivi medici nel periodo 2019-2029, con una prima rata relativa al 2019 da versare entro il 30...

Emofilia. Le terapie migliorano la vita dei pazienti ma l’assistenza non tiene il passo, cinque priorità per superare le disuguaglianze
Emofilia. Le terapie migliorano la vita dei pazienti ma l’assistenza non tiene il passo, cinque priorità per superare le disuguaglianze

Le nuove terapie hanno profondamente cambiato la storia dell'emofilia, consentendo ai pazienti di vivere più a lungo e con maggiori possibilità di autonomia. Ma l'organizzazione dell'assistenza non ha tenuto il...