Coronavirus. Potenziato il numero verde 800.458.787 con ulteriori 28 linee telefoniche

Coronavirus. Potenziato il numero verde 800.458.787 con ulteriori 28 linee telefoniche

Coronavirus. Potenziato il numero verde 800.458.787 con ulteriori 28 linee telefoniche
Al numero verde potenziato dal governo Musumeci per contrastare l’emergenza coronavirus, risponderanno medici e volontari della protezione civile. Verranno configurati anche alcuni messaggi automatici che permetteranno di fornire pronta risposta alle domande più frequenti, rendendo disponibili così gli operatori per le richieste che necessitano approfondimenti particolari.

Ulteriori 28 linee telefoniche per potenziare il numero verde 800.458.787 attivato per rispondere all’emergenza coronavirus.
È quanto ha realizzato la regione Sicilia. “Rendiamo ancora più efficiente – ha sottolinea il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci – un servizio che, in questi giorni, ha molto supportato la richiesta di aiuto e chiarimenti formulata dalla popolazione, non solo siciliana. Sono state oltre quattromila, in meno di una settimana dalla sua istituzione, infatti, le telefonate ricevute. Per questo motivo voglio rivolgere un apprezzamento e un plauso particolare agli operatori e ai volontari che si stanno prodigando per orientare, rassicurare e fornire indicazioni utili agli utenti”.
 
Al numero verde risponderanno medici e volontari della protezione civile. Verranno configurati anche alcuni messaggi automatici che permetteranno di fornire pronta risposta alle domande più frequenti, rendendo disponibili così gli operatori per le richieste che necessitano approfondimenti particolari.
 
Le domande che giungono alla Sala operativa, che opera all’interno del dipartimento di Protezione civile regionale, sono tra le più svariate: dalle richieste degli amministratori locali e dei dirigenti scolastici sulle attività amministrative da porre in essere, alle modalità attraverso cui operare la sanificazione di scuole e uffici, alla certificazione sanitaria per i casi di quarantena. Molti anche i quesiti sullo stato di saluto o l’obbligo di autodenuncia per quanti sono giunti in Sicilia. Tra le domande più attuali quelle relative all’obbligo di comunicazione che discende dal decreto del presidente del Consiglio dei ministri del primo marzo
“Le telefonate ricevute – sottolinea il capo della Protezione civile della presidenza della Regione Calogero Foti – hanno raggiunto anche picchi di 150 all’ora per ciascun operatore, con una richiesta di qualificazione e competenze che vanno anche oltre le funzioni ordinariamente svolte dal servizio. Per non intasare le linee è utile sottolineare che l’obbligo di comunicazione al sistema sanitario riguarda, esclusivamente, coloro che provengono dalle zone a rischio attualmente individuate in Cina, Giappone, Corea del Sud e Iran. O da uno dei Comuni italiani indicati nel decreto ministeriale: Bertonico, Casalpusterlengo, Castelgerundo, Castiglione d’Adda, Codogno, Fombio, Maleo, San Fiorano, Somaglia, Terranova dei Passerini (per la Lombardia) e Vò (in Veneto). Tutti i viaggiatori devono tenere un comportamento responsabile e, se possibile, mantenere una quarantena volontaria per ridurre ogni possibile rischio di propagazione del virus”.
 

04 Marzo 2020

© Riproduzione riservata

Accesso precoce ai farmaci. Dalla proposta Ithaca alla legge di Bilancio, ecco i nodi ancora da sciogliere. Il primo confronto sulle misure della manovra e MFN tra politica, istituzioni e aziende
Accesso precoce ai farmaci. Dalla proposta Ithaca alla legge di Bilancio, ecco i nodi ancora da sciogliere. Il primo confronto sulle misure della manovra e MFN tra politica, istituzioni e aziende

Garantire un accesso tempestivo ai farmaci innovativi è una priorità per i pazienti e, di conseguenza, per il Servizio sanitario nazionale. A questo obiettivo ha lavorato il think tank ITHACA...

Farmaci. Gemmato: “Con 70 milioni per l’accesso precoce e 160 milioni per ridurre il payback vogliamo fare dell’Italia un punto di riferimento europeo per l’innovazione”
Farmaci. Gemmato: “Con 70 milioni per l’accesso precoce e 160 milioni per ridurre il payback vogliamo fare dell’Italia un punto di riferimento europeo per l’innovazione”

Favorire l’accesso precoce ai farmaci innovativi, alleggerire il peso del payback per le aziende che investono in Italia e rendere il sistema farmaceutico nazionale più competitivo e attrattivo sul piano...

Tumore al pancreas, il caso Lombardia e il rischio di una sanità a ‘geografia’ variabile
Tumore al pancreas, il caso Lombardia e il rischio di una sanità a ‘geografia’ variabile

Jessica Scarpa ha 36 anni, due gemelli e un adenocarcinoma pancreatico metastatico. Per darle una possibilità in più, la Lombardia ha deciso di acquistare negli Stati Uniti il daraxonrasib, un...

Glp-1. Ordine farmacisti di Roma denuncia sconti e prescrizioni fuori controllo per Mounjaro. Il Ministero gira la segnalazione alle Regioni
Glp-1. Ordine farmacisti di Roma denuncia sconti e prescrizioni fuori controllo per Mounjaro. Il Ministero gira la segnalazione alle Regioni

Sconti aggressivi, promozioni sui social network che riducono terapie complesse a mode estetiche, prescrizioni non sempre rispettose dei protocolli clinici. È il quadro denunciato dall'Ordine provinciale dei farmacisti di Roma...