Arrivano le scuse dell’Iss: “Rammaricati, parole fraintese, nessuno sottovaluta i rischi che corrono gli operatori”
“Mi rendo conto che alcune mie parole sugli operatori sanitari contagiati dal coronavirus, sono state fraintese e hanno suscitato reazioni negative tra il personale sanitario e le associazioni di volontariato”. Ha scritto in una lettera indirizzata alla Fnomceo l’epidemiologo dell’Iss Fortunato D’Ancona.
“I tempi stretti e concitati della conferenza stampa – ha precisato – non mi hanno permesso di chiarire che, come istituzione nazionale, sentiamo la necessità di capire quali siano stati i fattori di rischio a cui sono stati esposti gli operatori sanitari per migliorare l’assistenza ai pazienti con COVID-19 garantendo allo stesso tempo la massima sicurezza degli operatori stessi”.
“Con mio dispiacere – ha chiarito -, infatti, ancora poco sappiamo di questi operatori che hanno contratto la malattia per la quasi totalità dei casi nell’ambito dell’attività lavorativa. Il tempo limitato della conferenza stampa non ci permesso di dare un quadro esaustivo, ma ha fatto prevalere nella comunicazione un dettaglio tecnico su alcune incertezze epidemiologiche rispetto alla sostanziale evidenza che la preminenza della fonte è di natura professionale”.
Anche il presidente dell’Iss Silvio Brusaferro ha voluto scrivere (vedi lettera) al presidente Fnomceo: “A nome dell'Istituto superiore sanità e mio personale ti esprimo il profondo rammarico per alcune espressioni di un nostro ricercatore durante la conferenza stampa di ieri, presso la protezione civile, che, in modo del tutto involontario, hanno potuto dare l'impressione di una sottovalutazione del rischio di contrarre l'infezione in ambito lavorativo per i medici e per tutti i professionisti ed operatori sanitari, rischio che rimane in assoluto quello su cui focalizzare prevenzione e protezione particolarmente laddove la situazione epidemiologica ed assistenziale è più critica”.
15 Marzo 2020
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

Emergenze infettive, alto isolamento e biocontenimento: Spallanzani e Aeronautica Militare insieme per formare gli operatori sanitari

Farmaci innovativi. L’accesso è bloccato dalla burocrazia: per un professionista su due il nodo sono piani terapeutici, note e autorizzazioni

Un accordo ad hoc per riempire le Case di Comunità e rispettare la scadenza del Pnrr. Obbligo per i medici di famiglia fino a 6 ore a settimana. Ecco la proposta di Regioni e Ministero della Salute

Case di comunità. Segnali di disgelo. Schillaci: “Troveremo un accordo”. Scotti: “Disponibili a trattare, ma servono anche specialisti”

Case di Comunità. In Veneto accordo Regione-medici di famiglia: presenza dal lunedì al venerdì, 8-20. Fino a 10 ore aggiuntive a 60 euro l’ora

Rette RSA e Alzheimer: la giurisprudenza svolta. Per la prima volta un Tribunale condanna direttamente anche una Regione

Medico di famiglia. Anatomia di un fallimento

Enpam. Scontro M5S-Giorgetti sulle pensioni dei medici. Castellone: “Investimenti a rischio, c'è un'inchiesta della procura di Milano”

Dottori anche con la laurea triennale: perché continuare a sminuirli?

Medici di famiglia, la riforma Schillaci si ferma. La maggioranza frena sul passaggio alla dipendenza