Coronavirus. Cuccu (M5S): “Subito alloggi per il personale sanitario dell’hinterland”

Coronavirus. Cuccu (M5S): “Subito alloggi per il personale sanitario dell’hinterland”

Coronavirus. Cuccu (M5S): “Subito alloggi per il personale sanitario dell’hinterland”
In un’interpellanza la Segretaria del Consiglio sottolineal’importanza per il personale di non far rientro nelle proprie abitazioni al fine di evitare la possibilità di contagio ai propri familiari: “E’ urgente poter reperire alloggi per gli operatori sanitari. Già in diverse regioni italiane la problematica è in corso di risoluzione”.

“E’ urgentemente necessario poter reperire alloggi per il personale sanitario impegnato nell’emergenza epidemiologica da Coronavirus”.
 
Lo sostiene la Segretaria del Consiglio Carla Cuccu (M5S), che sulla questione ha depositato una interpellanza in cui spiega che sono “numerosi gli operatori sanitari che provengono dall'hinerland e non riescono a trovare un alloggio; così come sono numerosi quelli che preferiscono, in via precauzionale, non far rientro nelle proprie abitazioni per limitare ai propri familiari la possibilità di un eventuale contagio”.
 
“In proposito – sottolinea la Consigliera – già in diverse regioni italiane la problematica è in corso di risoluzione grazie alla solidarietà dimostrata dalle stesse istituzioni e alla generosità dei cittadini, che forniscono un supporto logistico a questi encomiabili professionisti. Per tali motivi chiedo al Governatore, Christian Solinas, e all’Assessore alla Sanità, Mario Nieddu, se tra le misure intraprese in quest’emergenza, si stiano inoltre attivando per rivolgere, attraverso tutti i canali di comunicazione, un accorato appello che incoraggi forme di solidarietà pubblica e/o privata affinchè degli alloggi idonei vengano messi a disposizione del personale sanitario che sta svolgendo il suo encomiabile lavoro, mettendo a rischio, come ben tutti sappiamo, la propria salute”.
 
Conclude Cuccu: “In un tempo in cui questo nemico invisibile sta risvegliando coscienze, solidarietà e senso di appartenenza, è compito delle istituzioni valorizzare questi principi giuridicamente tutelati".
 
Dati rilevati dall'Unità di crisi regionale nell'ultimo aggiornamento delle 18.29 di ieri: sono 134 i casi di positività al virus Covid-19 accertati in Sardegna dall'inizio dell'emergenza. Diciassette in più rispetto a ieri, 17 marzo. In totale nell’Isola sono stati eseguiti 1135 test, 987 dei quali negativi e 14 ancora in corso d'accertamento. I pazienti ricoverati in ospedale sono in tutto 49, di cui 7 in terapia intensiva, mentre 83 sono le persone in isolamento domiciliare. Il dato dei casi positivi rilevati comprende i due decessi finora registrati in Sardegna. Il dato territoriale rileva 32 casi accertati Covid+ nella Città Metropolitana di Cagliari (+5 rispetto all'ultimo aggiornamento), 5 nel Sud Sardegna, 3 (+1) a Oristano, 20 a Nuoro e 74 (+11) a Sassari.
 
Elisabetta Caredda
 

Elisabetta Caredda

19 Marzo 2020

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