Anelli (Fnomceo): “Grazie a Speranza per il riconoscimento del valore dei professionisti e per il lavoro a tutela della salute degli italiani”
Così il Presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri, Filippo Anelli, al termine della riunione di questa mattina della Consulta.
“Il ringraziamento più importante, però, va al Ministro per l’azione svolta in questi lunghi mesi a contrasto del Covid-19 – aggiunge -. Siamo testimoni della fatica, della costante disponibilità nei nostri confronti e dell’instancabile impegno per sostenere la salute degli italiani. In questo periodo così difficile abbiamo condiviso molte scelte, anche tormentate, per ridurre la diffusione del virus. E oggi possiamo affermare che il lock-down è stato decisivo per l’Italia, per bloccare il dilagare dell’epidemia nelle regioni del Centro-Sud”.
“Tanti sono stati gli interventi a sostegno del Servizio Sanitario nazionale, impensabili sino a qualche mese fa – ricorda ancora Anelli -. Solo con il Decreto Rilancio sono stati investiti in sanità 3 miliardi e 250 milioni di euro, quasi il triplo di quanto si prevedeva ogni anno per il settore con le passate Finanziarie”.
“La pandemia ha purtroppo evidenziato anche le criticità del nostro Servizio Sanitario Regionale, la frammentazione tra sistemi regionali, la mancata integrazione tra ospedale e territorio – constata -. Quasi 30mila operatori sanitari sono rimasti contagiati, pari all’11% di tutte le persone colpite. 165 medici, 40 infermieri, 15 farmacisti, 2 ostetriche sono morti, riproponendo con forza il tema della mancanza di sicurezza per gli operatori. Ha ragione il Ministro quando afferma che l’emergenza del coronavirus ha chiarito a tutti che il Servizio Sanitario Nazionale è la cosa più importante che abbiamo, ed esorta a lavorare ogni giorno insieme per rafforzarlo”.
“Ringraziamo infine il Ministro Roberto Speranza per averci invitato alle celebrazioni per la Festa della Repubblica, – conclude Anelli -. La nostra Repubblica è fondata sul lavoro e sulla sovranità del popolo, che è titolare di Diritti fondamentali. Le Professioni sanitarie e sociosanitarie, con il loro operato, garantiscono ai cittadini la tutela dei loro diritti, in primis quello a una salute universale, libera, uguale e fondata sul principio di solidarietà”.
Articoli correlati:
28 Maggio 2020
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

Emergenze infettive, alto isolamento e biocontenimento: Spallanzani e Aeronautica Militare insieme per formare gli operatori sanitari

Malattie venose, Servier lancia Daflon 1000 mg: una sola compressa per semplificare la terapia

Anziani non autosufficienti. Pronto il Piano nazionale 2025-2027: focus su domiciliarità, Pua, Leps e presa in carico integrata

“Il Ssn è governato come una fabbrica di prestazioni. E ogni giorno 10 professionisti lo abbandonano prima della pensione”. L'Anaao Assomed lancia tre proposte per riformare la sanità: “È ora di cambiare modello o crollerà”

Case di Comunità. Per i medici di famiglia un compenso di 38,72 euro l’ora con turni di almeno 3 ore continuative. Arriva la firma sul contratto tra la Sisac e i sindacati Fimmg e Fmt. No di Smi e Snami

Emergenze infettive, alto isolamento e biocontenimento: Spallanzani e Aeronautica Militare insieme per formare gli operatori sanitari

Malattie venose, Servier lancia Daflon 1000 mg: una sola compressa per semplificare la terapia

Rette RSA e Alzheimer: la giurisprudenza svolta. Per la prima volta un Tribunale condanna direttamente anche una Regione

Medico di famiglia. Anatomia di un fallimento

Enpam. Scontro M5S-Giorgetti sulle pensioni dei medici. Castellone: “Investimenti a rischio, c'è un'inchiesta della procura di Milano”