Asl Roma 1. Sindacati verso lo stato di agitazione

Asl Roma 1. Sindacati verso lo stato di agitazione

Asl Roma 1. Sindacati verso lo stato di agitazione
Cisl Fp: “Abbiamo sostenuto e continueremo a sostenere i lavoratori con ogni mezzo se non avremo risposta, siamo pronti a mettere in atto tutte le iniziative, a partire dall’indizione dello stato di agitazione e dall’avvio delle azioni legali”

Lavoratori della Asl Roma 1 verso lo stato di agitazione. La Cisl Fp denuncia l’assenza di corrette relazioni sindacali e scrive alla direzione generale dell’azienda per chiedere di definire subito le progressioni orizzontali (Peo), assegnazione dei bonus Covid e pagamento delle indennità finanziate con risorse aggiuntive regionali (Rar): “Sugli accordi già sottoscritti nessun passo avanti e Asl inadempiente”.
 
Al centro della protesta è prima di tutto l’accordo sugli avanzamenti di carriera 2019: “il personale dipendente dell’azienda, così come previsto dalla pubblicazione dei bandi per il riconoscimento delle progressioni orizzontali, dopo l’accordo di dicembre scorso ha presentato domanda a febbraio, ma dopo più di sei mesi non risulta ancora che l’amministrazione abbia dato seguito agli adempimenti per il riconoscimento economico che dovrà essere garantito con la mensilità di agosto”, spiega la struttura sindacale aziendale della Cisl in una nota.
“Nessun confronto è stato poi avviato nemmeno riguardo all’applicazione dell’accordo regionale dell’11 aprile 2020 riguardante l’attribuzione delle fasce A e B del cosiddetto premio covid – prosegue il sindacato nella nota alla direzione generale della Roma 1 – così come riguardo al pagamento previsto dall’accordo regionale del 12 giugno 2020, secondo il quale si sarebbe dovuto procedere al pagamento, entro il mese di luglio, delle indennità previste e contestualmente aprire la trattativa per destinare i residui delle somme finanziate dalle RAR e dall’art 1 c. 1 del DL 18/2020”.
 
“Come Cisl Fp abbiamo anche scritto alla Regione Lazio perché prenda immediatamente posizione sulle contrattazioni chiuse e mai realizzate – prosegue il sindacato – e allo stesso tempo affinché faccia segnare uno sforzo di responsabilità da parte delle direzioni aziendali in merito alle relazioni sindacali, mai cadute così in basso alla Asl Roma 1. Abbiamo sostenuto e continueremo a sostenere i lavoratori con ogni mezzo – conclude il sindacato – se non avremo risposta, siamo pronti a mettere in atto tutte le iniziative, a partire dall’indizione dello stato di agitazione e dall’avvio delle azioni legali”.

28 Luglio 2020

© Riproduzione riservata

Campania. A Napoli due giorni di visite ed esami gratis e senza prenotazioni in piazza
Campania. A Napoli due giorni di visite ed esami gratis e senza prenotazioni in piazza

Il 24 e 25 ottobre dalle ore 09:30 alle ore 18:00 Piazza del Plebiscito ospiterà la quinta edizione di Salute per tutti- giornate napoletane della salute e benessere. Sarà possibile...

Fine Vita. In Umbria è legge, via libera a maggioranza in Consiglio
Fine Vita. In Umbria è legge, via libera a maggioranza in Consiglio

La proposta di legge di iniziativa popolare “Disposizioni per l’assistenza sanitaria regionale alla morte volontaria medicalmente assistita mediante autosomministrazione di farmaco letale” diventa legge in Umbria. L’Assemblea Legislativa l’ha approvata...

Denatalità. In Toscana 20mila nascite nel 2025, tasso di natalità dimezzato in 17 anni. Regione lancia misure
Denatalità. In Toscana 20mila nascite nel 2025, tasso di natalità dimezzato in 17 anni. Regione lancia misure

Dieci milioni di euro per sostenere la natalità e rafforzare il welfare regionale. È il progetto “Si nasce in Toscana”, annunciato dal presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, che prevede...

Salute del cuore. A Verona screening gratuiti per le donne in farmacia
Salute del cuore. A Verona screening gratuiti per le donne in farmacia

Federfarma Verona, in collaborazione con Cittadinanzattiva, promuove la campagna sanitaria “Cuore in Farmacia – Prevenzione cardiovascolare e screening al femminile” rivolta alle donne tra i 40 e i 60 anni....