Vaccino Covid. Entro metà agosto al via la sperimentazione allo Spallanzani sui primi 45 volontari 

Vaccino Covid. Entro metà agosto al via la sperimentazione allo Spallanzani sui primi 45 volontari 

Vaccino Covid. Entro metà agosto al via la sperimentazione allo Spallanzani sui primi 45 volontari 
Entro la prima metà di agosto il vaccino ReiThera sarà inoculato al primo gruppo di volontari, tutti sotto i 55 anni anni di età. Il campione sarà esteso alla luce dei risultati che mirano a identificare la quantità minima di vaccino capace di sviluppare gli anticorpi. Se i test non daranno controindicazioni, sarà avviata anche una sperimentazione su un gruppo di volontari di età compresa tra i 65 e 75 anni. “Contiamo da qui ai prossimi mesi di avere risultati positivi e consentire la produzione di tantissime milioni di dosi”, ha detto la Dg dell’Istituto Marta Branca.

È iniziato, allo Spallanzani, il reclutamento dei volontari per la sperimentazione clinica del vaccino contro il covid-19 prodotto da Reithera a Castel Romano. Le prime dosi saranno inoculate al primo gruppo di volontari entro metà agosto. Ad annunciarlo Marta Branca, direttore generale dello Spallanzani, nel corso della riunione di redazione aperta di Repubblica ospitata nella sala conferenze dello Spallanzani.

I volontari, è stato spiegato, sono persone fino a 55 anni, sani, 45 in tutto. Saranno suddivisi in tre gruppi da 15. Si procederà a tappe, sulla base dei risultati, con l'obiettivo di comprendere la quantità minima di vaccino capace di sviluppare gli anticorpi. Se i test non daranno controindicazioni, sarà avviata anche una sperimentazione su un gruppo di volontari di età compresa tra i 65 e 75 anni.

“Contiamo da qui ai prossimi mesi di avere risultati positivi e consentire la produzione di tantissime milioni di dosi”, ha spiegato la Dg Marta Branca, che a ricordato che il progetto di sviluppo di questo vaccino è sostenuto da Ministero della Ricerca con il Cnr e dalla Regione Lazio, con un impegno da 8 milioni di euro.
 

30 Luglio 2020

© Riproduzione riservata

Da Ema via libera a cinque trattamenti innovativi. Tra questi una terapia per il cancro alla vescica e un farmaco per una rara malattia immunologica
Da Ema via libera a cinque trattamenti innovativi. Tra questi una terapia per il cancro alla vescica e un farmaco per una rara malattia immunologica

Il Comitato per i medicinali per uso umano (Chmp) dell’Agenzia europea per i medicinali (Ema) ha raccomandato l’approvazione di cinque nuovi farmaci nel corso della riunione del 23-26 marzo 2026....

False cure a base di cellule staminali, l’allerta di Aifa ed Ema: “Rischi gravi per i pazienti, seguire solo percorsi autorizzati”
False cure a base di cellule staminali, l’allerta di Aifa ed Ema: “Rischi gravi per i pazienti, seguire solo percorsi autorizzati”

Vendute online come “ultima speranza” o proposte direttamente a domicilio, spesso dietro compensi elevati: le presunte cure miracolose a base di cellule staminali tornano al centro dell’attenzione delle autorità sanitarie....

Patient Advocacy e cultura aziendale: “Il Mio Nuovo Mondo” racconta il valore della voce dei pazienti
Patient Advocacy e cultura aziendale: “Il Mio Nuovo Mondo” racconta il valore della voce dei pazienti

“Storie di straordinaria normalità”. Storie di Asma, BPCO, malattia di Fabry ed Epidermolisi bollosa. Storie di pazienti e caregiver. Storie di persone. È il docufilm “Il Mio Nuovo Mondo”, realizzato...

Recordati nel mirino di CVC: sul tavolo offerta da 10,9 miliardi di euro
Recordati nel mirino di CVC: sul tavolo offerta da 10,9 miliardi di euro

CVC Capital Partners, fondo di private equity con sede in Lussemburgo, vuole il 100% di Recordati. Già azionista di riferimento con una quota del 47%, CVC ha presentato un’offerta di...