Colpito da ictus torna camminare dopo intervento anca

Colpito da ictus torna camminare dopo intervento anca

Colpito da ictus torna camminare dopo intervento anca
Ad otto mesi dall’ictus, oggi cammina senza il supporto di stampelle. Doppio intervento di applicazione protesi a Villa Salus di Mestre dopo a una riabilitazione neurologica al San Camillo del Lido di Venezia

Un paziente di 46 anni, di Benevento, colpito da un ictus che gli aveva paralizzato la parte sinistra del corpo, è tornato a camminare grazie alla riabilitazione neurologica al San Camillo del Lido di Venezia e ad un eccezionale doppio intervento in contemporanea di applicazione delle protesi all’anca di entrambe le gambe a Villa Salus di Mestre.

“Sono arrivato in carrozzina – spiega il paziente – , incapace di stare in piedi e di camminare e sono riuscito, dopo mille sacrifici, passo dopo passo, a recuperare la posizione eretta con l’ausilio del deambulatore. Durante il programma di riabilitazione, facendo delle ulteriori analisi, eè risultato che avevo dei grossi problemi alle anche di entrambe le gambe, su cui era necessario intervenire”.

“Ho proposto un'unica operazione – spiega Stefano Rigotti, responsabile di Ortopedia dell’ospedale Villa Salus di Mestre,- dunque con un'unica anestesia totale, per l’applicazione di entrambe le protesi in contemporanea. Sono intervenuto con una tecnica innovativa, mini invasiva, con accesso anteriore e non laterale, di modo da preservare al massimo possibile la muscolatura”.

Tra riabilitazione neurologica e doppio intervento di artroprotesi in contemporanea, dopo 8 mesi dall'ictus il 46enne è tornato a camminare, senza il supporto neppure di una stampella. "Siamo felicissimi di aver contribuito alla guarigione di questa persona che da Benevento ha voluto rivolgersi alle nostre strutture – dichiara il direttore generale vicario di Villa Salus e amministratore delegato del San Camillo, Mario Bassano – Questo è l’esempio di quanto sia importante la sinergia tra i due ospedali e la collaborazione dei nostri specialisti”.

02 Settembre 2020

© Riproduzione riservata

Emergenza Carburante. A rischio soccorsi e continuità delle cure. L’allarme dell’Ordine dei medici di Napoli
Emergenza Carburante. A rischio soccorsi e continuità delle cure. L’allarme dell’Ordine dei medici di Napoli

Medici che non riescono a raggiungere ospedali e ambulatori, difficoltà negli spostamenti per l’assistenza domiciliare e gravi problemi nel rifornimento delle ambulanze del 118. La carenza di carburante legata alla...

Niguarda condannato per le condizioni di lavoro degli infermieri, Fials Milano: “Da tempo denunciamo”
Niguarda condannato per le condizioni di lavoro degli infermieri, Fials Milano: “Da tempo denunciamo”

“Quattro infermieri nei turni pomeridiani e notturni per un reparto di 36 posti letto, di cui 12 ad alta intensità assistenziale, assenza di operatori sociosanitari durante la notte, riposi ripetutamente...

Lazio. Commissione Sanità dà l’ok alla nomina di Scozzafava alla guida di Lazio.0
Lazio. Commissione Sanità dà l’ok alla nomina di Scozzafava alla guida di Lazio.0

La commissione Sanità del Consiglio regionale del Lazio, presieduta per l’occasione dal vicepresidente Angelo Tripodi, ha espresso martedì scorso, a maggioranza, parere favorevole alla nomina di Angelo Scozzafava a direttore...

Sardegna. Tre milioni contro le liste d’attesa e contributi all’emergenza-urgenza contro il caro carburante
Sardegna. Tre milioni contro le liste d’attesa e contributi all’emergenza-urgenza contro il caro carburante

Sardegna. Tre milioni contro le liste d’attesa e contributi all’emergenza-urgenza contro il caro carburante La Giunta regionale stanzia 3 milioni per cataratte, colonscopie e gastroscopie e avvia il Piano liste...