Consulcesi denuncia: “Irregolarità in tutta Italia”
“La situazione sarà più chiara nelle prossime settimane – dichiara Massimo Tortorella, Presidente Consulcesi – ma abbiamo raccolto a Milano e in vari atenei segnalazioni di apertura delle buste del test prima delle ore 12 con sorteggi sospetti; domande simili al test di Veterinaria del giorno prima; device trovati negli zaini degli esaminandi. E poi abbiamo saputo anche di persone positive al Covid-19 o in quarantena escluse dal test, a cui non è stata proposta una data alternativa”. Sono quindi già decine le segnalazioni raccolte sul portale www.numerochiuso.info , sui canali social e dai consulenti presenti fisicamente in diverse università in giro per l’Italia.
“Il caso più eclatante – denuncia il network legale – è alla Statale di Milano, in cui Francesco (nome di fantasia) ha denunciato a Consulcesi la presenza di plichi già aperti e di un sorteggio sospetto tra gli studenti per andare a recuperare i nuovi test. La commissione avrebbe annunciato prima del sorteggio un nome di una candidata e poi, guarda caso, sarebbe stato sorteggiato proprio quel nome…Inoltre, racconta Francesco, il tempo di recupero dei nuovi plichi è stato di ben oltre venti minuti, forse il tempo di consegnare eventuali risposte. Alla Federico II di Napoli sono state segnalate risposte modificate durante la consegna del compito ed a tempo scaduto. Studenti da tutta Italia, hanno fanno notare che le domande erano molto simili a quelle del test di veterinaria del giorno prima. Altre segnalazioni sono relative alle regole anti-Covid che non sarebbero state eseguite in maniera corretta”.
Le perplessità denunciate da Consulcesi non riguardano solo le modalità ma anche i contenuti: “Sono infatti state segnalate domande di cultura generale e logica formulate con l’intento di escludere quanti più aspiranti medici in quella che ogni anno diventa sempre di più una battaglia all’ultimo sangue in cui i più furbi spesso prevalgono sui più preparati”
“C’era da aspettarselo – spiega Tortorella – Come ogni anno, test di Medicina e irregolarità sono quasi sinonimi, ma quest’anno le novità introdotte e la difficoltà del test hanno generato tante e gravi irregolarità. È da tempo – continua – che sosteniamo che anche a fronte dell’aumento dei posti disponibili previsto per quest’anno, parliamo ancora di numeri troppo esigui per garantire al nostro Paese un Servizio sanitario nazionale di livello, senza carenze di personale e con medici preparati. Il problema sta alla base: è il sistema ad essere sbagliato e negli anni ha dimostrato gravi lacune, confermando la sua inadeguatezza nel selezionare i medici del domani. A conti fatti, a decidere ogni anno chi deve entrare nelle Facoltà di Medicina sono i ricorsi, non il numero chiuso”.
Per dare più forza quest'anno Consulcesi ha organizzato un flashmob con alcuni performer travestiti da supereroi con il camice bianco. C’erano Superman, Thor, Batgirl e Hulk. “Questo perché ogni medico – dice Tortorella – è un supereroe, pronto a mettere la sua vita al servizio del prossimo. A battersi, in una sala operatoria, in un pronto soccorso, nelle quattro mura del suo studio, per i propri pazienti. Una battaglia quotidiana che i medici italiani portano avanti con grandi sacrifici, purtroppo non sempre riconosciuti. Senza contare che, negli ultimi anni, sono sempre di meno. Mai come oggi appare quindi ingiusto e superfluo il sistema del numero chiuso. Se ogni medico è un supereroe, il suo primo nemico rimane infatti proprio il numero chiuso. Un nemico che non può essere vinto soltanto oggi, superando il test d’ingresso, a colpi di crocette. Quello che i tanti studenti si trovano infatti a dover affrontare è uno scontro impari, viziato – come ogni anno – da troppe e gravi irregolarità che inficiano l’esito stesso del test. Con il risultato che alunni meritevoli resteranno fuori da Medicina. Per questo, mai come oggi, è importante scendere in campo per far valere il proprio diritto allo studio”.
Sono ormai 20 anni, ovvero da quando è stato istituito il Numero Chiuso, che Consulcesi accoglie le richieste di aiuto di tutti gli studenti ingiustamente penalizzati dalle irregolarità dei test. “Grazie ai nostri ricorsi migliaia di loro si sono potuti immatricolare ed hanno potuto coronare il sogno di indossare il camice bianco”, sottolinea Tortorella.
03 Settembre 2020
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