Livia Turco: “Usare la Croce come gesto violento contro la sofferenza delle donne è una blasfemia”
"La Croce per me è simbolo di amore. Che la croce sia usata come gesto violento verso una donna che ha vissuto una lacerazione ed una profonda sofferenza è una blasfemia, che rompe l'ordine simbolico, che umilia le donne e che deturpa il senso della croce. Difronte a gesti di così profonda disumanità le parole delle donne non possono che essere le parole del coraggio e dell'amore. Noi siamo le costruttrici della vita, le scrittrici della vita. La bellezza della donna è quella di generare la vita, la vita umana, sociale, culturale. Le nostre parole sono e saranno sempre di vita e di amore. Con questa forza abbiamo cambiato il mondo. Con questa forza cambieremo il mondo", conclude l'ex ministro della Salute.
01 Ottobre 2020
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