Padova. Anaao: “Quali eroi? L’Aou non paga ai medici le indennità di guardia festiva”

Padova. Anaao: “Quali eroi? L’Aou non paga ai medici le indennità di guardia festiva”

Padova. Anaao: “Quali eroi? L’Aou non paga ai medici le indennità di guardia festiva”
Denuncia del coordinatore provinciale Anaao Assomed di Padova, Mirko Schipilliti e della segretaria aziendale Anaao Aou di Padova, Maria Antonella Muraro: “È veramente imbarazzante che i medici e i sindacati debbano richiamare più volte un’Amministrazione all’ordine e al rispetto delle norme contrattuali, che dovrebbero invece di per sé essere applicate automaticamente dagli Uffici preposti. Altrimenti, a che servono i contratti?”.

“L’Azienda Ospedale-Università di Padova continua a non pagare ai medici le indennità di guardia festiva previste dal nuovo contratto in vigore dal 1° gennaio, che le ha aumentate dai vecchi 17,82 ai 100 euro lordi per turno, previsti da quest’anno (120 euro per i medici di Pronto Soccorso). Somme ormai ingenti, trattenute da diversi mesi, nonostante questa Amministrazione fosse stata già diffidata da Anaao Assomed nel maggio scorso”. La denuncia arriva, attraverso una nota, dal Coordinatore Provinciale Anaao Assomed di Padova, Mirko Schipilliti.
 
Il sindacato si chiede “come sia possibile che questa Azienda, che si è vantata di operazioni “epocali” come la gestione del trasferimento dell’Ospedale Sant’Antonio e dell’emergenza COVID, non applichi elementari norme contrattuali in vigore dal 1° gennaio, mentre ha sanato il mancato pagamento delle indennità di guardia notturna di pari importo solo in agosto”.
 
“Quali “eroi”? – è il triste commento dell’Anaao – Al di là delle questioni retributive ci si chiede anche quale rispetto reale vi sia per il lavoro dei medici a fronte del pagamento della simbolica “premialità” COVID, che questo sindacato ha dovuto firmare in Azienda ospedale-Università obtorto collo pur di garantire a tutti i medici ospedalieri padovani almeno l’erogazione di tali risorse stanziate da Governo e Regione. Questa Amministrazione non ha infatti accolto alcuna richiesta di modifica dello schema retributivo presentata da ANAAO ASSOMED, schema praticamente imposto in modo unilaterale e presentato last minute senza adeguate tempistiche di discussione. Medici che poi sembra debbano persino elemosinare compensi invece già previsti contrattualmente”.
 
Per Maria Antonella Muraro,
segretaria aziendale Anaao Assomed Aou di Padova, “è veramente imbarazzante che i medici e i sindacati cdebbano richiamare più volte un’Amministrazione all’ordine e al rispetto delle norme contrattuali, che dovrebbero invece di per sé essere applicate automaticamente dagli Uffici preposti. Altrimenti, a che servono i contratti? E dove sono finite efficienza, efficacia, tempestività e trasparenza delle pubbliche amministrazioni? Assistiamo alla derubricazione della nostra professionalità".
 
Una situazione “inaccettabile” per il sindacato, che si dice pronto a “procedere nelle opportune sedi al fine di far rispettare la normativa vigente”.

06 Ottobre 2020

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...