‘A un metro da te’, una storia d’amore per conoscere la fibrosi cistica con il patrocinio della Lifc

‘A un metro da te’, una storia d’amore per conoscere la fibrosi cistica con il patrocinio della Lifc

‘A un metro da te’, una storia d’amore per conoscere la fibrosi cistica con il patrocinio della Lifc
Intorno agli aspetti poco conosciuti di una malattia tanto complessa, si incentra la delicata storia d’amore tra Stella e Will (entrambi affetti da fibrosi cistica) raccontata dal film ‘A un metro da te’, che ha ricevuto il patrocinio della Lega italiana fibrosi cistica e che verrà presentato alla stampa questa sera a Milano.

"Aderenza alle terapie e distanza di sicurezza sono regole che una persona con fibrosi cistica conosce molto bene ma, chi non conosce la malattia, non sa che la fibrosi cistica detta le regole della vita". È quanto si legge in una nota della Lega Italiana Fibrosi Cistica onlus-LIFC.

"Cronica e degenerativa, è una malattia genetica grave, per la quale non esiste ancora una cura risolutiva. Colpisce principalmente l’apparato respiratorio e digerente che vengono ostruiti da un muco denso, per rimuovere il quale sono necessarie terapie farmacologiche quotidiane, fisioterapia respiratoria e frequenti ricoveri ospedalieri.

Le persone con fibrosi cistica – prosegue la nota – vivono e crescono con le terapie che diventano una parte importante e molto impegnativa della loro giornata, togliendo così tempo agli amici, allo studio, al lavoro, alla famiglia e alle proprie passioni.
 
Una raccomandazione è inoltre fondamentale per tutti i pazienti: rispettare tra di loro la distanza di almeno 2 metri al fine di ridurre il rischio di trasmissione di agenti patogeni che potrebbero compromettere seriamente la loro salute.

Intorno a questi aspetti poco conosciuti di una malattia tanto complessa, si incentra la delicata e commovente storia d’amore tra Stella e Will (entrambi affetti da fibrosi cistica) raccontata dal film ‘A un metro da te’, che ha ricevuto il patrocinio della LIFC e che verrà presentato alla stampa questa sera alle 20.30 al The Space Odeon di Milano, via Santa Radegonda 8.
 
"Siamo certi che molti giovani con fibrosi cistica si riconosceranno nel ribelle Will e in Stella, metodica e aderente alle terapie – afferma Gianna Puppo Fornaro, Presidente LIFC -. Grazie a loro, molti altri giovani impareranno cosa vuol dire vivere con una compagna di vita come la fibrosi cistica. Come Associazione di pazienti pertanto, crediamo e sosteniamo questo grande progetto di sensibilizzazione e informazione sulla malattia”.

"L’uscita del film nelle sale cinematografiche – conclude la nota – sarà anche l’occasione per raccogliere fondi a sostegno del progetto ‘Case LIFC’ per l’ospitalità gratuita dei pazienti e delle loro famiglie nel delicato e lungo periodo che segue il trapianto di polmoni".

 

06 Marzo 2019

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